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Radio Maria, la crociata contro l'Islam: "Cosa faranno i musulmani ai cristiani"

Radio Maria, la crociata contro l'Islam: "Cosa faranno i musulmani ai cristiani"

Il momento di scendere in campo: Padre Livio Fanzaga, storico direttore di Radio Maria, lancia la crociata contro l'Islam che "vuole sostituirsi al cristianesimo". Sulla scia dell'ultima strage jihadista di Nizza, il prelato chiarisce che ci troviamo di fronte non tanto a un "problema politico", quanto "religioso" e dunque ben più profondo e difficile da risolvere. 

"Problema religioso" - "È doveroso chiedersi che cosa i musulmani pensino di noi e della religione cristiana; l'obbiettivo dell'Islam di qualsiasi tendenza è quello di sostituirsi al cristianesimo e ad ogni altra espressione religiosa. I mezzi per farlo dipendono dalle circostanze storiche - scrive Don Fanzaga -. Il terrorismo di matrice islamica rappresenta uno dei pericoli più gravi che incombono sulla nostra società. Il problema non è soltanto politico, ma anche e soprattutto religioso. Non vi è dubbio che la grande maggioranza di musulmani che vive in Occidente sia gente che vuole fare una vita tranquilla, ma l'obiettivo dell'Islam è di sostituirsi al cristianesimo".

"Dialogo impossibile" - A sostengo della sua tesi, il direttore di Radio Maria cita un inquietante analisi del mondo islamico. Come scriveva Stefano Nitoglia, ricorda don Fanzaga, c'è un punto in comune tra Islam moderato, radicale e di matrice terrorista: "La soggezione di tutto il mondo all'Islam, considerato il sigillo e il compimento di tutte le rivelazioni, con il mondo (secondo la dottrina classica dell'Islam, accettata da tutti i musulmani) suddiviso in due parti, il territorio dell'Islam, dove vige la legge dell'Islam e il territorio di guerra dove sono gli infedeli. Quest'ultimo territorio dev'essere conquistato e assoggettato all'Islam". Il dialogo inter-religioso per cercare la convivenza pacifica, è l'amara conclusione del prelato, sarebbe inutile: "Per gli islamici il cristianesimo è quello che viene interpretato dal Corano e nessun argomento umano potrebbe cambiare quella che per loro è una rivelazione divina".

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Commenti all'articolo

  • rossini1904

    23 Luglio 2016 - 07:07

    Ogni mattina alle 7 mi sveglio con le preghiere di Radio Maria che mi accompagnano per tutta la giornata. Padre Livio è un grande. Purtroppo è uno solo. Dall'altra parte ci sono Bergoglio, Bagnasco, Galantino e Scola, oltre alla masnada di cripto comunisti di Famiglia Cristiana. Togliamo l'8 per 1000 alla Chiesa cattolica e supportiamo invece Radio Maria.

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  • wilegio

    wilegio

    23 Luglio 2016 - 00:12

    Ben arrivato! Ma ne ha parlato con l'argentino che sta a Roma?

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  • contericci

    22 Luglio 2016 - 23:11

    sono perfettamente d'accordo con Padre Livio, uno del mestiere che le religioni le conosce e che ha ben colto il nocciolo della questione. Mi pare di sentire lo stesso Magdi Allam che è stato mussulmano e poi cristiano e ben conosce le due fedi e che dice in sostanza la stessa cosa. Il resto dei commentatori è costituito da parlatori a vanvera che pensano ancora che le religioni siano tutte uguali

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  • giornali

    22 Luglio 2016 - 22:10

    Questo sacerdote dimostra di aver capito perfettamente come stanno le cose.

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