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I risvolti oscuri del caso

L'eredità: Stasi frega ancora i Poggi. Il colpaccio vale un milione di euro

Alberto Stasi

Neppure la condanna definitiva riesce a spegnere i riflettori sulla tragica vicenda Poggi-Stasi. Dopo essere stato condannato a 16 anni di reclusione per l'omicidio della fidanzata Chiara, Alberto Stasi deve ancora versare ai Poggi un indennizzo di un milione di euro, più il risarcimento delle spese legali nei vari gradi di giudizio. Ma sono soldi che Stasi non ha.

Come riferisce Il Giorno, l'omicida sarebbe nullatenente e legalmente incapace, condizione dovuta alla sua condanna superiore a cinque anni. Il tribunale di Pavia ha nominato suoi tutori gli zii paterni: dopo questa nomina l'azione risarcitoria può avere inizio, ma Stasi, avendo rinunciato all'eredità del padre in favore della madre, non possiede nulla. Una rinuncia che il legale dei Poggi, Gian Luigi Tizzoni, guarda con sospetto: "Il tribunale valuterà la legittimità del comportamento. Ci attendiamo che la sentenza venga rispettata e che Stasi provveda a risarcire i familiari di Chiara. Non è una questione di denaro, solo di giustizia. Quella giustizia che ha riconosciuto il loro diritto a un risarcimento".

I Poggi potrebbero ricorrere ad un'altra via per ottenere un risarcimento: lo Stato dispone di un fondo per i familiari di vittime di nullatenenti, fondo a cui fino ad oggi hanno potuto accedere solo i parenti di vittime di mafia o terrorismo. Proveremo a chiedere a Stasi, come è giusto" continua Tizzoni. "In caso contrario, percorreremo anche la via dello Stato, che comunque rimane aperta". 

Dall'altra parte, l'avvocato di Stasi. Il legale del ragazzo lo difende sostenendo che la rinuncia dell'eredità non sia stata un fatto strumentale e invita i genitori di Chiara ad abbandonare la via mediatica nell'avanzamento della loro, legittima, richiesta di risarcimento.

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Commenti all'articolo

  • frabelli

    11 Agosto 2016 - 15:03

    Questa È una questione di denaro, non certo di giustizia

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  • miraldo

    29 Luglio 2016 - 21:09

    Soldi solo soldi, non sanno pensare ad altro, ma vergognatevi cari genitori e dite una preghiera per chi non c'è più.

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    • DoctorMR

      30 Luglio 2016 - 11:11

      Chi si dovrebbe vergognare? I genitori della vittima? Io penso che si debbano vergognare: 1) il miserabile delinquente assassino 2) i suoi familiari 3) i suoi legali 4) i suoi sostenitori senza se e senza ma. Se fossimo uno stato serio rimarrebbe in galera fino a versamento effettuato: non hai i soldi? Non esci più di galera, semplice. E lavori anche per noi, comunità offesa. Scommettiamo che troverebbe i soldi?

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  • filder

    29 Luglio 2016 - 20:08

    Tenetelo in galera questo misero assassino .

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