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Finanziamenti sospetti

Finanziamenti alle moschee, chi c'è dietro alla loro costruzione. I paesi islamici che allungano i tentacoli in Italia

Finanziamenti alle moschee, chi c'è dietro alla loro costruzione. I paesi islamici che allungano i tentacoli in Italia

Chi finanzia le moschee? Da dove arrivano i fondi per la costruzione dei mastodontici edifici dedicati alla preghiera dei musulmani? Da diverse parti, stando a quanto riporta Repubblica. In prima linea il Qatar che, attraverso la ong Qatar Charity, finanzia con decine di milioni di euro l’Unione delle comunità islamiche d’Italia (Ucoii). "In tre anni abbiamo raccolto 25 milioni di euro di fondi grazie alla Qatar Charity. Sono serviti per costruire 43 moschee, tra cui quelle di Ravenna, Catania, Piacenza, Colle Val d’Elsa, Vicenza, Saronno, Mirandola" dice Izzedin Elzir, imam di Firenze e presidente dell’Ucoii. Ma c'è un'ombra che offusca la luminosa generosità dell'ong: "La Qatar Charity sembra avere il monopolio dei finanziamenti all’islam europeo ed è stata sospettata in passato di vicinanza con ambienti estremisti. La verità è che finanzia quasi esclusivamente la galassia della Fratellanza musulmana, portatrice di una visione conservatrice della religione" a dirlo è Valentina Colombo, docente di cultura e geopolitica dell’islam all’università Europea di Roma.

Altro finanziatore delle moschee nostrane è l'Arabia Saudita, che ha investito i suoi petrodollari nella costruzione della Grande Moschea di Roma, definito il polo moderato dell'Islam italiano. E poi Turchia, Marocco, Kuwait. Insomma, le ingerenze dei paesi islamici in Italia esistono e chiamano i fedeli dall'alto dei loro minareti.

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Commenti all'articolo

  • ambastianelli

    05 Agosto 2016 - 08:08

    Solo estirpando il male alla radice si guarisce xche' fare la guerra in Libia e non in Qatar e Arabia Saudita? Si risolerebbero i problemi una volta x tutte !!!

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