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Il racconto

Lo strazio della moglie del poliziotto morto: il dramma privato e il presentimento

Lo strazio della moglie del poliziotto morto: il dramma privato e il presentimento

"Quando Belen mi ha chiamato ho avuto un attimo di esitazione prima di rispondere. Ho pensato subito: è successo qualcosa di grave..". La moglie di Diego Turra, il poliziotto morto per infarto durante gli scontri degli agenti con i facinorosi "No border" a Ventimiglia con gli immigrati che volevano sfondare per andare in Francia. La donna rilascia un'intervista al Corriere della Sera.  Danila Josefa aveva capito che era successo il peggio prima ancora che sua figlia le dicesse che erano arrivati i colleghi del padre a parlare con lei. "Ogni tanto aveva la pressione un po' alta ma non in modo preoccupante, e comunque non ha mai avuto problemi di cuore" dice adesso Danila. Certamente la donna dice che suo marito aveva problemi di stress. Era sotto pressione per i turni duri che continuava a fare. "Quando stava fuori qualche giorno per servizio tornava a casa stanchissimo e ormai era da molti mesi che lui, come i suoi colleghi, viveva in emergenza continua per la questione dei migranti". La signora Danila Josefa dice che suo marito avrebbe aiutato tutti i profughi, che non ha mai abusato della sua divisa. Nata e cresciuta in Ecuador dove ha avuto un marito e sei figli prima di trasferirsi in Europa e conoscere Diego. "Ci siamo incontrati a un compleanno nel periodo in cui io vivevo in Spagna. Poi, nove anni fa ci siamo sposati e lui è diventato il padre adorabile dei miei figli, un uomo dolce, unico, pacifico. Non credo che nessuno lo abbia mai visto arrabbiato".  Due figlie della signora Belen, 20 anni, e Mariela, 24, ricordano  Diego come il padre che loro non  hanno mai avuto. 

La promessa - Danila è convinta che a uccidere suo marito siano stati i turni massacranti, infatti nell'intervista al quotidiano di via Solferino dice che lei due anni fa, quando gli era stata offerto un incarico più "operativo" rispetto al lavoro d'ufficio lei non voleva che Diego accettasse.  La donna annuncia che dopo i sindacati di polizia: "Voglio che sappiano - promette - che non si può vivere con questi turni massacranti, che non è giusto che un pover' uomo come Diego faccia straordinari per portare a casa qualche soldo in più e poi veda quei soldi soltanto alla fine dell' anno, voglio ripetere a loro quello che mi diceva sempre Diego: che era stanco, che lo facevano lavorare troppo. Mi chiedo: i sindacati non dovrebbero tutelare i lavoratori? Non dovrebbero impedire i turni troppo pesanti? Spero che almeno la morte di mio marito serva a stare più attenti per il futuro...". 

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Commenti all'articolo

  • giacomolovecch1

    08 Agosto 2016 - 15:03

    ....questi invasori....se verranno inviati a Taranto..c'è pronto il sindaco ad accoglierli coi cornetti !

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  • lupoclauss

    08 Agosto 2016 - 11:11

    L'oca,l'anitra e la scimmia non andranno al funerale ? E il bestione abusivo del vaticano dirà qualche altra cazzata o non dirà proprio nulla ? A quando in galera questi violenti e terroristi di professione insieme ai loro fiancheggiatori in parlamento e nei tribunali ?

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  • nopolcorrect

    08 Agosto 2016 - 11:11

    Attenzione sinistra anti-italiana e terzomondista....se i poliziotti cominciano a incazzarsi sul serio con questo governicchio incapace di respingere l'immigrazione incontrollata di massa....se l'Italia si riempirà di negri incazzati (pardon, di "fratelli nostri in cerca di felicità" secondo Bergoglio) a centinaia di migliaia e che vivranno di accattonaggio, finirà non male ma malissimo.

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  • nopolcorrect

    08 Agosto 2016 - 11:11

    Attenzione sinistra anti-italiana e terzomondista....se i poliziotti cominciano a incazzarsi sul serio con questo governicchio incapace di respingere l'immigrazione incontrollata di massa....se l'Italia si riempirà di negri incazzati (pardon, di "fratelli nostri in cerca di felicità" secondo Bergoglio) a centinaia di migliaia e che vivranno di accattonaggio, finirà non male ma malissimo.

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