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Capitale violenta

Sparatoria in centro a Roma
durante una rapina. Un morto

Sparatoria in centro a Roma
durante una rapina. Un morto

 

Roma come il Far West. Una sparatoria in pieno centro ha terrorizzato passanti e turisti. Tre rapinatori hanno assaltato a via Carlo Alberto, a due passi dalla basilica di Santa Maria Maggiore, un furgone portavalori della Fidelitas facendo fuoco sui vigilantes. Gli agenti hanno risposto al fuoco e alla fine il bilancio è stato di un bandido senza vita e uno dei vigilantes ferito. I complici del rapinatore, che si chiamava Giorgio Frau ed è un ex delle Brigate rosse, morto sono fuggiti, ma i carabinieri li hanno trovati, a bordo di un’autovettura (probabilmente rubata). A fermare i due sono stati i militari del Nucleo radiomobile della capitale che avevano istituito posti di blocco in tutta la zona del centro dopo l’allarme dato al 112. 

La rabbia del Consap - “Impossibile controllare la città senza risorse e mezzi”. Lo sottolinea la Consap dopo la sparatoria di nella zona di piazza Vittorio a Roma. "Quando il crimine alza la posta e non si fa scrupoli a sparare con il rischio uccidere anche gli innocenti -  afferma la segreteria provinciale di Roma della Consap - l’unica risposta è quella di potenziare le forze di polizia e dotarle di   mezzi e strumenti adeguati". "Tutto il contrario di quanto accade in questi mesi nel paese dove i reiterati tagli alla sicurezza hanno ridotto all’osso l’azione di controllo e vigilanza - continua - Al commissariato Esquilino a fronte di una popolazione residente che supera i 25mila abitanti senza contare qualche altro migliaio di abusivi, ci sono poche decine di poliziotti, che devono garantire l’efficienza dell’ufficio e vigilare   il territorio, con una sola volante per turno". “Non è accettabile che in pieno centro si spari come si fosse al poligono - conclude la Consap - questa città non è il far West e tutti devono avere uno scatto di dignità, e cominciare dalla classe politica e da chi avrà responsabilità di governo a potenziare adeguatamente i contingenti preposti alla sicurezza pubblica,   altrimenti, in questa fase di difficoltà economiche diffuse, si rischia di fare il gioco di chi, armi alla mano, depreda i cittadini onesti".

 

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  • capitanuncino

    19 Aprile 2014 - 15:03

    Taglia di qui,taglia di la,un taglio oggi,un altro domani per arrivare chiaramente a questi risultati che fanno onore alla lercia classe politica italiana.A proposito...non è che tanto tanto la rapina sia stata di finanziamento?Temo che le BR non siano mai state sconfitte.Hanno solo sonnecchiato in attesa di tempi migliori.

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  • roberto19

    roberto19

    19 Aprile 2014 - 10:10

    "Un ex delle Brigate rosse" : ..... solo per chiarire chi erano quelli delle brigate rosse

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  • umberto2312

    02 Marzo 2013 - 08:08

    Finalmente una bella notizia!

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  • kIOWA

    01 Marzo 2013 - 18:06

    dei Kompagni che sbagliavano e a quanto pare continuano a sbagliare.Infami.

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