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Inchiesta

Hotel a Cinque Stelle, paghiamo noi: lo scandalo della Vacanzopoli Rai

Hotel a Cinque Stelle: paghiamo noiLo scandalo della Vacanzopoli vip

E io pago...   Vacanze a scrocco ai danni dei contribuenti. Il "caso" dei giornalisti e delle loro vacanze pagate è stato sollevato in una denuncia del Movimento Cinque Stelle e sta facendo tremare il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini del Pd. La consigliera regionale del M5S Raffaella Sensoli ha presentato un'interrogazione alla Giunta in cui punta il dito contro hotel di lusso, massaggi e cene pagati ai giornalisti con i soldi dall' Azienda di promozione turistica.

La Sensoli ha realizzato anche un video sull'argomento, dal titolo "Questa non è informazione".

La consigliera si chiede "perché debbano essere spesati i giornalisti che fanno servizi per i tg, che dovrebbero fare informazione e non marketing", si domanda "per che cosa vengono ospitati i dirigenti Rai, già strapagati grazie al canone, che così vengo nodi fatto pagati due volte coi soldi pubblici. Come può un giornalista essere libero di fare informazione, così? Si abbia il coraggio almeno di dire che sono messaggi promozionali".
Non mancano le cifre. Secondo la ricostruzione della grillina, come riporta oggi Il Tempo,  nel 2015 questi "educational tour" per la stampa sono costati alla Regione Emilia-Romagna più di 400mila euro, spesi per "soggiorni in hotel a 5 stelle, pranzi e cene in ristoranti di lusso, giri in Ferrari, trattamenti termali, caccia al tartufo e corsi di cucina".

Nell' elenco compaiono non solo giornalisti stranieri (come le sei croniste russe che si sarebbero fatte rimborsare perfino i massaggi), ma anche "moltissimi giornalisti italiani, registi, conduttori tv e persino dirigenti Rai con stipendi da super paperoni". Alcuni nomi? A dicembre 2015 l' Apt ha ospitato in una suite di lusso a Rimini il direttore dello staff di viale Mazzini, Guido Rossi, assieme alla famiglia, per promuovere le bellezze della costa emiliano-romagnola. Il Fatto Quotidiano fa anche il nome di Osvaldo Bevilacqua, conduttore di Sereno Variabile, nonché di altri giornalisti di altre televisioni: Mediaset e Sky.

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Commenti all'articolo

  • filder

    21 Agosto 2016 - 20:08

    Molto probabilmente sarà novembre il mese della verità e Mattarella permettendo, tutti coloro che adesso con le dovute ragione mugugnano si ricordino di andare a votare e votare NO per mandare a casa questa banda di mercenari e truffatori che al popolino impongono tassa TV abinandola perfino sulla bolletta elettrica e loro ci sguaguazzano con il ricavato alla faccia di tutti noi.

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  • lupoclauss

    21 Agosto 2016 - 19:07

    La RAI è un carrozzone politico di raccomandati figli di papà (Berlinguer docet), parenti di direttori ed ex dirigenti (Agnes ecc.),amici di amici e raccomandati di politici. I loro programmi sono a "gettone " nel senso a pagamento : il tuo "padrone" ti paga e tu dici quello che è più utile a lui. Bisognerebbe CHIUDERLA DA SUBITO !

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  • tommaso43

    21 Agosto 2016 - 17:05

    Ma questo stronzo matricolato ,chi l'ha messo a fare il direttore generale della Rai? La Rai essendo un organo statale, si dovrebbe entrare per concorso?

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  • SGis

    20 Agosto 2016 - 19:07

    Ora che il canone Rai te lo estorcono con la bolletta dell' Enel questi farabutti squazzano ancora di più con i nostri soldi. La Rai deve essere criptata come Sky etc chi la vuol vedere si abboni. Ci sarà qualche parlamentare che porti avanti questa richiesta ????????? ....Boh!

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