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Le falle della giustizia

Ha tentato di rapire una bimba, ora può fregare l'Italia: così l'indiano può evitare il processo

Ha tentato di rapire una bimba, ora tenta di fregare la giustizia. Ecco come l'indiano macchina la fuga

Non si placano le polemiche sul caso Lubhaya, l'indiano che ha tentato di rapire una bambina di cinque anni sul litorale di Scoglitti, nel Ragusano. Dopo essere stato fermato e rilasciato due volte, dopo aver scomodato addirittura il Guardasigilli Orlando, l'uomo potrebbe aver trovato un ulteriore escamotage per sfuggire alla giustizia italiana.

Stando al Giornale, sulla testa di Ram Lubhaya, 43 anni, clandestino senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine per recedenti di droga e ricettazione, pendeva un provvedimento di espulsione immediato che però scadeva alla mezzanotte di ieri. L'indiano ha inoltre denunciato di essere stato minacciato da un passante, per cui ha richiesto protezione e sicurezza. La procedura prevede che il questore chieda alla procura il nullaosta per l'espulsione: l'iter consiste nell'accompagnamento dell'uomo in un Cie (Centro di identificazione ed espulsione), con un decreto di espulsione firmato dal prefetto e un ordine finale del questore. Ma la permanenza nel centro, da 30 giorni, può prorogarsi fino ad un massimo di 18 mesi quando non è possibile eseguire con immediatezza l'espulsione. Dunque Lubhaya rimarrà nel centro di espulsione per un periodo non ancora definito (la procura di Ragusa ha già concesso il nullaosta e il vicequestore Nicola Spampinato ha firmato la richiesta di trasferimento in un Cie), tempo durante il quale potrebbe darsi alla macchia e sfuggire alle autorità.

Il Ministro della Giustizia Orlando ha disposto delle verifiche sul caso inviando degli ispettori a Ragusa, mentre dalla procura si sarebbero aspettati la piena solidarietà del Ministero.

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Commenti all'articolo

  • giacomolovecch1

    23 Agosto 2016 - 16:04

    ......era solo arrapato....il giudice è stato comprensivo....non era sua figlia !

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  • nellomaceo

    23 Agosto 2016 - 15:03

    Speriamo che in alcune famiglie di codesti MagistrATI SUCCEDA qualche tentativo di sequestro di minore o un vero e proprio sequestro di minore per capire quello che oggi hanno fatto.La magistratura è una cosa da riformare e deve avere le SUE RESPONSABILITA? per gli atti che emette e pagare se sbagli.Ma la sinistra convive con i magistrati e tutto è stato vano.

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  • etano

    23 Agosto 2016 - 12:12

    Un appunto alla famiglia della piccola che è scampata al rapimento di quel clandestino filoterrorista comunista: Giusto lamentarvi anche in TV ma perché non avete mandato qualcuno davanti al tribunale ad aspettare che il criminale uscisse tutto spavaldo? bastava un minuto, una scarica di randellate ben assestate e tutto finiva anche se poi qualche giudice comunistardo avrebbe avuto da ridire.

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  • ketaon_01

    23 Agosto 2016 - 10:10

    Questi sono quelli che hanno i nostri Marò e noi mettiamo in libertà questa merda vivente ? Marcire in galera a suon di sberle

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