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Concorso scuola, una tragedia: un prof su tre non dovrebbe insegnare

Voi accettereste di trasferirvi ovunque in Italia per un lavoro con posto fisso?

Un'ecatombe al super concorsone per l'assunzione di oltre 60mila insegnanti. L'esito delle prime correzioni degli scritti è terrificante: un docente su tre, dalla scuola materna alle superiori, non dovrebbe proprio insegnare. Un'indiscrezione di Tuttoscuola, che da mesi ha messo al vaglio le prove pubbliche per accedere all'immissione in ruolo: paghe imbarazzanti per i commissari (50 centesimi a prova scritta), quesiti pensati apposta per decimare gli aspiranti prof, disparità di valutazione tra Nord e Sud.

Certo è che, stando al Corriere, non si riuscirà a correggere tutti i compiti entro settembre, tornando alla solita assunzione temporanea dei supplenti (che magari risulteranno poi da bocciare): solo il 62% delle prove scritte è stato valutato, e di queste il 55% non è all'altezza degli standard ministeriali. Nessun accesso dunque alla conseguente prova orale. La maggior parte dei bocciati è al Nord (specialmente in Lombardia), ma la regione meno selettiva è il Friuli. Se si continua così, la stima è che un insegnante su tre non potrà accedere al tanto sospirato posto fisso nel pubblico impiego. Un buco di 23 mila posti: troppo selettive le prove o non abbastanza preparati i candidati? Probabilmente le due cose insieme.

C'è da dire che di strafalcioni ne hanno fatti molto, questi docenti. Dagli errori di ortografia a non saper indicare la capitale della Svezia, all'ignoranza nella lingua inglese, a tremendi scivoloni sull'uso della lingua italiana, tali che gli esaminatori si sono chiesti se a sostenere la prova fossero stati candidati stranieri. E stiamo parlando di professori già abilitati all'insegnamento da percorsi post lauream come Tfa, Siss e Pas. La colpa è da ricercare sì nell'ignoranza dei docenti, ma anche a un certo atteggiamento politico che ha sempre ricercato l'appoggio della classe docente non tentando mai vie di valutazione più severe. Cioè sul vecchio adagio "Ti pago poco ma ti chiedo un po' meno".

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Commenti all'articolo

  • tomaso bozzalla

    25 Agosto 2016 - 12:12

    se pubblicano le griglie di valutazione dopo lo svolgimento della prova - se queste griglie di valutazione cambiano di regione in regione - se accorporano le classi di concorso subito prima dell'inizio delle prove - se la prova pratica (e in molti casi anche la prova scritta) è troppo lunga per essere svolta in maniera completa - ALCUNI DUBBI SU COME SIA STATO CONCEPITO QUESTO CONCORSO, EMERGONO

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  • gescon

    24 Agosto 2016 - 10:10

    Perché non si fa una statistica volta ad individuare quali siano gli atenei che sfornano le capre?

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  • blu_ing

    24 Agosto 2016 - 00:12

    1700 euro sl mese per 18 ore e' un furto agli italiaji, poi promuovono tutti per paura di contrazioni di cattedre, e consueguente perdita di lavoro, e ci lamentiamo che abbiamo dei professionisti con la cultura e l 'intelligenza di una scimmia?

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  • blu_ing

    24 Agosto 2016 - 00:12

    Capra sarai tu, gli ignoranti sono 2 su tre e non 1 su tre

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