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La storia commovente

La banda della piazzetta di Pescara del Tronto: così si sono salvati sei ragazzini

La banda della piazzetta di Pescara del Tronto: così si sono salvati sei ragazzini

L'hanno chiamata la "banda della piazzetta" di Pescara del Tronto. Sono tutti bambini e ragazzini, d'estate il gruppo arriva fino a 25, tutti d'età compresa tra i 12 e i 19 anni. La notte del terremoto alcuni di loro sono morti, alcuni sono diventati eroi. In ogni caso, la loro storia è una delle più commoventi nel dramma del sisma che ha distrutto i paesini sull'Appennino tra Marche e Lazio. Chi di loro è sopravvissuto, molto probabilmente lo deve a tre gatti.

Eroi, vittime, sopravvissuti - "Avevamo trovato 'sti tre gattini e non sapevamo dove metterli. Allora alle tre de' notte abbiamo detto: andiamo un po' in giro e li lasciamo al parco, lì se ne stanno bene. Poi è arivato il macello", spiega il 13enne Lorenzo al Giornale. Il gruppetto di ragazzini, un po' del luogo e un po' romani, avevano deciso di uscire di casa nel pieno della notte per una buona causa. Se i genitori o i nonni li avessero scoperti, sarebbero stati guai. Ma alle 3.36 nessuno ha più pensato a questo. "È stato un rombo fortissimo, arrivava da Accumoli", ricorda Lorenzo: appena lo sente, si butta su un'amica, Rachele, che sta per essere travolta da un balcone. Quello stesso balcone che ha ucciso due amici, Arianna e Tommaso. L'ho acchiappata perché ho visto il cemento che crollava". Un altro ragazzo, Davide, infila la testa sotto la macchina e protegge con il corpo Lorenzo e altri due amici. Su otto ragazzini, sei sono sopravvissuti: "I gattini non so dove se ne sono scappati. Mi sono morti cinque zii e mi nonna".

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