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Enrico Mentana: vi spiego chi sono i cretini del terremoto

Enrico Mentana: vi spiego chi sono i cretini del terremoto

L'altro giorno aveva coniato il termine "webete", indicando i "sempre arrabbiati" della rete, quelli che ad ogni occasioni o per ogni evento debbono per forza scagliarsi contro qualcuno o qualcosa. Oggi, Enrico Mentana torna sulla questione in un editoriale sul quotidiano "Il Giorno", sviscerando quel concetto con maggior dovizia di particolari rispetto a quanto aveva fatto su Facebook l'altro giorno. Lo fa senza rinominare il neologismo da lui creato, parlando di quanti nelle ore immediatamente successive alla prima scossa hanno costruito teoremi e scritto "verità" che nel giro di poche ore si sono naturalmente rivelate bufale. Ma intanto, hanno avvelenato il clima e, soprattutto, indotto il pubblico meno preparato in un loop di dietrologia senza fine.

"Se si insinua che l' intensità del terremoto è stata diminuita nella sua misurazione, così da permettere allo Stato di non rifondere i danni umani e materiali, si instilla una sfiducia totale nelle istituzioni scientifiche, disponibili a una simile abominevole operazione, e nel governo del paese, pronto a tutto pur di favorire lobbies assicurative e camarille sulla pelle di popolazioni messe in ginocchio dal sisma" scrive Mentana. "Ecco: c' è chi ha creduto a tutto questo, e se ne è fatto tramite per diffondere una 'controverità' sul web, nella doppia illusione di smascherare un potere empio e fare informazione alternativa. Il che ha anche prodotto un effetto collaterale per tutti noi che facciamo il mestiere di dare le notizie: di trovarci schiacciati nella difesa di istituzioni che magari qualche altra magagna nascondono o hanno nascosto, e che queste bombe fuori bersaglio impediranno di scoprire".

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    05 Settembre 2016 - 11:11

    A me lo aveva detto un'amica e non ho creduto, tanto che ni ha replicato. sei troppo ingenua! Probabilmente lo aveva letto su internet

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  • nick2

    31 Agosto 2016 - 12:12

    Purtroppo la controinformazione non è solo opera di bontemponi o complottisti del web, ma anche e soprattutto di giornalisti senza scrupoli al soldo di politici populisti, che approfittano delle catastrofi per diffondere false notizie in modo da far acquistare consensi ai loro padroni. Questi giornalisti, in qualsiasi paese occidentale sarebbero stati denunciati e radiati. Ma siamo in Italia…

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  • Maurizio_48

    31 Agosto 2016 - 11:11

    WOW... Francesco ti hanno beccato con le mani nella marmellata e adesso fai l'indignato ^__^ Ma se i gradi Richter erano 6.2 o 6.0 o 6.19 cambiava qualcosa? Ora dici di non conoscere la legge (inesistente) però è stato dolce denunciare il gombloddo additando il "cattivone" di turno e fare di te un fulgido eroe senza macchia e paura.

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