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L'ombra

Scuola di Amatrice, ecco perché è crollata: tutti i sospetti dei pm sul disastro

Scuola di Amatrice, ecco perchè è crollata. L'ombra della corruzione dietro le gare d'appalto

La scuola che avrebbe dovuto resistere al terremoto, la scuola che solo grazie ad un miracolo non è stata la tomba dei piccoli alunni di Amatrice. Se la scossa che ha distrutto il paese fosse avvenuta di giorno, la "Romolo Capranica" sarebbe crollata su chissà quanti bimbi. La scuola sarebbe dovuto rimanere salda sulle sue fondamenta, e invece eccola lì, un cumulo di macerie. Eppure solo quattro anni fa, 700mila euro sono stati spesi per mettere in sicurezza l'edificio, per preservarlo da catastrofi del genere. Come sono stati usati questi soldi allora, se l'Istituto omnicomprensivo di Amatrice ora è un mucchio di mattoni e polvere?

Come ricostruisce il Corriere, tra il 2011 e il 2012 ci sono stati due interventi di messa in sicurezza della scuola. Due diverse gare d'appalto vinte dallo stesso Consorzio (al vertice del quale, attraverso una serie di società, stanno gli imprenditori siciliani Mollica), di cui fa parte la ditta che materialmente eseguito i lavori, la Edilqualità. Il primo appalto, del valore di 511mila euro, ha portato alla scuola migliorie generiche ("miglior efficienza dell'impianto elettrico, miglioramento termico, sistemazione del piazzale"), senza alcun riferimento ad un impianto antisismico. Nel 2012, finalmente, arriva un intervento anti-scossa: il Comune di Amatrice, "a suo insindacabile giudizio", ha affidato i lavori per un miglioramento sismico alla stessa impresa, per un valore di 157mila euro. E già qui la legge non è d'accordo: iter del genere sono previsti in caso di spese inferiori a 100mila euro. E' questa seconda tranche di lavori che ha insospettito gli inquirenti, e per più ragioni.

Innanzitutto, la registrazione della gara d'appalto è stata registrata a ottobre 2012, un mese dopo l'inizio delle lezioni: i lavori sono stati fatti coi bambini in aula? Inoltre, nella banca dati della Autorità Nazionale Anticorruzione sono stati trovati i documenti relativi solo al primo appalto. Primo appalto che ha riguardato migliorie, come dicevamo, che nulla avevano a che fare con la messa in sicurezza contro i terremoti, ma che sono state sponsorizzate dal Comune di Amatrice come un "adeguamento della vulnerabilità sismica". Una bella bugia.

Ora le verifiche stanno interessando anche la ditta Edilqualità. L'Anac vuole approfondire il ruolo dell'Amministratore unico, il geometra Gianfranco Truffarelli, che ha dichiarato che nessuno mai gli chiese l'adeguamento sismico della scuola, ma solo un "miglioramento". Forti dubbi sono sorti sull'effettive capacità tecniche della ditta. Raffaele Cantone, a capo dell'Anac, ha già disposto nuove indagini, ma la vicenda appare quanto mai intricata, e la gara allo scaricabarile è già iniziata.

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