Cerca

Follie

Fisco, l'agenzia delle entrate chiede lo scontrino per il funerale del nonno

Il caso nel Padovano: a Carlo Sandrin, leader degli anti-tasse del Tea Party, l'Agenzia ha chiesto di esibire l'assegno del funerale di 4 anni fa. "Basta coi soprusi"

Fisco, l'agenzia delle entrate chiede lo scontrino per il funerale del nonno

Il Fisco non si ferma nemmeno davanti al morto. Anzi, chiede lo scontrino del funerale. E' accaduto a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova, e ironia della sorte a uno dei più grandi anti-tasse d'Italia. La notizia la riporta il Gazzettino: a Carlo Sandrin, leader del movimento Tea Party Italia, l'Agenzia delle Entrate ha chiesto di fornire l'assegno con cui aveva pagato il funerale di suo nonno, morto nell'estate del 2009. E' uno degli episodi della grande azione anti-evasione fiscale in atto nel Padovano, con decine di verifiche contabili incrociate tra pompe funebri della Provincia e famiglie colpite da un lutto. "Hanno fatto visita - racconta Sandrin al Gazzettino - anche ad una nota impresa di pompe funebri di Piazzola sul Brenta e, per ricostruire il suo giro d'affari, stanno obbligando numerose famiglie colpite da lutti in epoca recente a dimostrare in che modo è stato pagato il funerale dei loro congiunti". Sandrin è indignato e infuriato in egual misura: "E' incredibile che ci si costringa a rivivere con angoscia i toccanti giorni del lutto e a giustificare le spese del funerale". Il problema, oltre che di delicatezza, è tutto pratico: "Quando è arrivata a mia madre la richiesta di esibizione dell'assegno era preoccupatissima. Non sapeva come fare per recuperarlo a distanza di così tanto tempo. Ormai siamo soverchiati di tasse e balzelli di ogni tipo. Ci mancava solo che fossimo costretti a sopportare questo tipo di sopruso. In questo modo i cittadini vengono incitati e fomentati alla rivolta". In vista una interpellanza al sindaco per impedire verifiche casa per casa. Secondo Sandrin anche l'ex governatore veneto Giancarlo Galan solleciterà il futuro ministro competente a riferire in Parlamento su questi "blitz".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • OIGRESINOR

    03 Marzo 2013 - 19:07

    prossimo passo...si faranno verifiche di quanti rettangolini di carta igienica si usano dopo aver fatto i bisogni...e su qullo metteranno pure una tassa e come gli scontrini fiscali vi saranno i "cessi" fiscali...e guai a sgarrare...

    Report

    Rispondi

  • mimmo62

    03 Marzo 2013 - 18:06

    quanta ignoranza: in mala fede (ed è grave, per usare termini delicati e civili), dei giornalisti e in buona fede tra i lettori. Chiedere la ricevuta fiscale relativa ad un funerale a chi presumibilmente ha sostenuto la spesa è un controllo indiretto per verificare se l'agenzia di pompe funebri ha regolarmente contabilizzato l'incasso. anche questo + uno strumento contro l'evasione che non può e non deve turbare il cittadino che, per sua disgrazia, si è dovuto occupare di un funerale anche dal punto di vista economico. Per la cronaca, molte pompe funebri, se rilasciano ricevuta, è pari stranamente a € 1.600,00, tutto compreso. Vorrei sapere, invece, a quanto ammonta realmente la spesa, considerato che io, per mia fortuna e di chi mi sta vicino, non lo so.

    Report

    Rispondi

  • Enrico6.3

    03 Marzo 2013 - 11:11

    Non può comprendere quale sia il tasso di evasione che ti propongono le ditte del "caro estinto".Ma in italia ogni tanto scendiamo dal pero e facciamo finta che sia tutto onesto e chiaro. queste ultimr elezioni almeno per 8 milioni e passa di votanti hanno mandato un preciso segnale e anche la stampa dovrà prima o poi smetere di seguire padroni e interessi.

    Report

    Rispondi

  • ioferdy

    03 Marzo 2013 - 09:09

    Il fisco può fare accertamenti fino a 5 anni indietro ed ovviamente colpisce l'anno più lontano, cosi grazie allo stupendo e diabolico strumento dell'inversione dell'onere della prova vai a ricordarti cosa hai fatto 5 anni fa, ergo tutta l'evasione presunta, non provabile, diventa evasione sonante. Inoltre cosi per i successivi altri 4 anni c'è tempo per altri accertamenti senza in rischio che vada in prescrizione. E' orribile battere cassa sui morti ma non è che per altri settori la cosa sia rosea, ed intanto questi governatori che fanno? Riferiscono in parlamento...bello:-che avete fatto fisco?-abbiamo fatto gli accertamenti come voi ci avete detto- *applausi* -ma vedete di farli con discrezione- come parlare ad un aspirate suicida che si vuole buttare dal cornicione dirgli:-metti il golfino che fa freddo-.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog