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La targa che vi rende invisibili al fisco. Addio multe e ganasce fiscali: come funziona

La targa che vi rende invisibili al fisco. Addio multe e ganasce fiscali: come funziona

Sempre più italiani vengono beccati al volante di un'auto con targa bulgara. Negli ultimi cinque anni, secondo i dati della Polizia Stradale riportati dal Corriere della sera, il dato è aumentato, almeno stando al numero di vetture incappate in una violazione del codice della strada. La scelta delle targhe da Sofia ha una ragione ben precisa: affrancarsi dal pagare multe da autovelox e telecamere per aree a traffico limitato. Non solo, perché in terra bulgara anche la tariffe Rc auto sono nettamente più basse che in Italia, anche fino all'85% in meno.

Le cifre della società Nivi credit srl, che recupera i crediti per quattrocento comandi di Polizia Municipale, sono impietose: negli ultimi nove anni, quasi quattro milioni di verbali hanno riguardato le targhe straniere. Metà di queste venivano da autonoleggi.

La procedura per ottenere un'auto bulgara in Italia sembra abbastanza semplice. Basta pagare 1500 euro per esportare il veicolo in Bulgaria, farlo immatricolare e riportarlo a casa. Da quel momento pagherà le tasse a Sofia, scomparendo dai radar del fisco italiano. L'inghippo però è che il proprietario dell'auto da quel momento diventa una società bulgara, tecnicamente è come se si guidasse un'auto a noleggio. In teoria i documenti dovrebbero essere trasmessi attraverso l'Interpol o i consolati: "Ma questo viene puntualmente disatteso - dice Giuseppe Salomone, dirigente della Polstrada - Iniziare un'attività con Equitalia in un paese straniero è praticamente impossibile".

Un intermediario consultato dal quotidiano milanese garantisce poi che in caso di incidenti, l'assicurazione bulgara è in grado di coprire ogni sinistro. Di fatto però consiglia ai suoi clienti di pagare di tasca propria le eventuali spese, in modo da evitare controlli sull'intestatario dell'auto.

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Commenti all'articolo

  • mapagolio

    07 Ottobre 2016 - 10:10

    Lo dico da una vita gli italiani in buona parte sono un popolo di corrotti e corruttori.Ed hanno i politici che si meritano.

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  • eko992

    01 Settembre 2016 - 15:03

    otttttttttttttimo.....date un occhio ai lungo noleggi anche da San Marino...si fa meno strada

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  • fausta73

    01 Settembre 2016 - 14:02

    Poi ci lamentiamo dei politici. Ognuno frega come può.

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    • tunnel

      03 Ottobre 2016 - 11:11

      Siamo il popolo più corrotto e ladro d'Europa.

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  • etano

    01 Settembre 2016 - 14:02

    E' più di 30 anni che in Italia girano veicoli con targhe tedesche, romene, albanesi perché acquistate in quei Paesi, parte importate in Italia pagando Intrastat e Iva in base al valore dichiarato e questo fenomeno ormai è quasi scomparso. Ora è uscita questa nuova fase di movimento auto ma sono stati intervistati alla Rai dei poliziotti e uno è stato intervistato su repubblica/carta igienica

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