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Il Papa in minoranza

Il Vaticano spaccato sui migranti. Quella voce: "I fedeli si ribelleranno"

Il Vaticano spaccato sui migranti. Quella voce: "I fedeli si ribelleranno"

Il Papa assume sulle sue spalle il nuovissimo "ministero per l'immigrazione" del Vaticano, ma intanto la base dei fedeli e dei vescovi si dimostra sempre più lontana dalla parola "accoglienza". Non è un caso, infatti, che solo 5.000 migranti siano ospitati nelle canoniche. In questo senso, forse, la mossa di Francesco di guidare ad tempus la sezione per la Pastorale dei migranti del dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale è da leggere come un tentativo di superare di slancio, e dall'alto, dubbi, problemi e incertezze.

Il prete attacca - Illuminante, a questo proposito, l'intervista di don Adriano Cifelli, giovane parroco di Bojano (Campobasso), che sul Giorno ammette: "Nella nostra Chiesa resistono ostilità e diffidenze più che evidenti nei confronti dello straniero. Anche tra vescovi e sacerdoti". Già missionario nella difficile regione del Kivu, Repubblica democratica del Congo, è uno dei più attivi nell'aiuto ai richiedenti asilo, anche con un progetto di lavoro su base volontaria: "È un modo per integrarli - spiega -, per dar loro una prospettiva occupazionale. Così non stanno a spasso a non far niente. Eppure molti fedeli non ci stanno". "Alcuni - continua -mi dicono che bisogna pensare in primo luogo agli italiani. Come se loro stessi poi effettivamente lo facessero... Altri insistono sulla necessità di difendere la nostra identità dallo straniero in quanto tale, visto che alla fine poi non interessa troppo se il migrante sia cristiano o meno".

"Bergogliani contro anti-bergogliani" - Il giudizio sui suoi "colleghi" parroci è duro: "Le potenzialità delle parrocchie sono notevoli, lo si nota sul versante della catechesi e dell'educazione. Credo che tanti parroci abbiano deciso di non avventurarsi sulla strada dell' accoglienza", per paura di suscitare le ire dei fedeli. "E lo stesso discorso vale per i vescovi che nella maggior parte dei casi, anche se condividono il richiamo di Francesco, non sono andati oltre pronunciamenti per così dire spot. E non parlo certo di quelli che si sono schierati, più o meno apertamente, contro il Papa in questo dualismo che sta minando la nostra Chiesa fra bergogliani e non".

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Commenti all'articolo

  • luigin54

    27 Settembre 2016 - 06:06

    sto PIRLA (Papa) crede di essere DIO e convertire gli Islamici; povero illuso.

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  • sebastiano.cubeddu

    17 Settembre 2016 - 23:11

    L' ayatollah bergoglio grida ogni giorno il suo dolore per i migranti, sopratutto se musulmani. Questo ormai è diventato l'anticristo, vuole distruggere la Chiesa Cattolica dalle fondamenta. Complice e connivente della dittattura fascista argentina. Perché non si reca in pellegrinaggio alla Mecca. Degno seguace di Maometto

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  • CarmeTrue

    02 Settembre 2016 - 16:04

    Certo che ci ribelleremo... Contro tutti gli invasori, incluso Bergoglio!

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  • nordest

    02 Settembre 2016 - 10:10

    Per quanto tempo possiamo reggere ancora in questa situazione : questa si chiama occupazione bella e buona grazie alla feccia sinistra ci scanneremo tra noi .

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