Cerca

Il sisma

Identikit degli sciacalli del terremoto: chi sono le persone fermate

Identikit degli sciacalli del terremoto: chi sono le persone fermate

Quarant'anni, uomo, single e pregiudicato. Ecco l’identikit dello “sciacallo tipo”: per lo meno è la descrizione che calza a pennello su tre dei cinque ladri scoperti a scavare tra le macerie del terremoto del 24 agosto scorso. Non spostavano pietre e calcinacci per cercare morti e feriti, ma lo facevano per prendere i loro risparmi, i ricordi, gli oggetti di valore sopravvissuti alle persone e al crollo di palazzine accartocciate su loro stesse. Gli altri due delinquenti senza scrupoli hanno la stessa età dei “colleghi”italiani,ma si tratta di una coppia di rom. Sono un uomo e una donna, di 44 e 45 anni, arrestati dai carabinieri con addosso la refurtiva (soldi, vestiti e gioielli). Gli zingari sono già stati processati a Rieti per direttissima e rilasciati in attesa del processo.

L’ultimo sciacallo catturato è stato bloccato mercoledì sera al centro di Amatrice. Si tratta di un 46enne di Fiumata, una piccola frazione di Cittaducale (come anche la città degli spaghetti). A notte fonda, l’uomo, pregiudicato per furti in abitazione e porto abusivo di arma,ha scavalcato la recinzione di una villetta a ridosso della “zona rossa” (ilcentro caduto a pezzi e perciò dichiarato inagibile per il rischio di altri crolli) e ha provato a rubare nella casa. Stava scavando tra le macerie quando i carabinieri di Città ducale lo hanno visto (e riconosciuto) e lo hanno fermato. Perquisito, addosso i militari gli hanno trovato un cacciavite, che quando non serve a forzare serrature di solito è usato per fare leva nei cassetti.

Il 46enne non è sposato, non lavora e vive con l’anziano padre. Cambia la città di provenienza e poco altro nella descrizione degli altri due ladri sorpresi nei giorni scorsi nei dintorni di Amatrice a scavare a caccia di roba di valore e soldi contanti che i vecchietti ancora tengono sotto al materasso. Lo dimostra il ritrovamento di 5 giorni fa, quando un militare della Guardia di Finanza ha raccolto da terra una busta e ha trovato le foto di una festa di compleanno, un libretto degli assegni e una busta con duemila euro piegati con cura per dividere le banconote da 50 euro da quelle da 100. Qualcuno aveva evidentemente preso quella busta tra le rovine di una casa e, forse per timore di essere perquisito o sorpreso, l’aveva poi buttata. Grazie al libretto degli assegni si è potuto risalire alla proprietaria: una 83enne, che con i suoi beni più preziosi custodiva le foto del compleanno della nipote.La vecchina è morta sotto le travi del soppalco, ma almeno quei risparmi sono finiti ai suoi cari. Stava cercando buste del genere anche quel napoletano di 41 anni fermato a Restrosi mentre scavava con un finto gilet della protezione civile. Un uomo solo e riconosciuto come tra i più grandi fan di Massimo Bossetti, che andava a sostenere a tutte le udienze con tanto di striscione innocentista. Anche lui single, anche lui nullafacente, anche lui pregiudicato per furto. Proprio come il terzo uomo, napoletano, 43 anni, “armato” di trolley e grandi speranze. Finite nella cella di sicurezza dei carabinieri.

dall'inviato a Rieti
Roberta Catania

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • realityman17m

    02 Settembre 2016 - 10:10

    ma che li arrestano a fare , se i magistrati, dopo aver ricevuto la bustarella li lasciano sempre liberi????? SICURISSIMO LE BUSTARELLE LE RICEVONO PERCHE E IMPOSSIBILE CHE SIANO SEMPRE TUTTI RIMESSI IN LIBERTA. CHE PAESE STRANO IL NOSTRO , UNICO AL MONDO CHI DELINQUE (E LO SCIACALLAGGIO E UN REATO VERAMENTE BRUTTO E ATROCE), IN ITALIA E SEMPRE LIBERO.. SE NON FAI LO SCONTRINO DI 1 EURO 6 MORTO

    Report

    Rispondi

blog