Cerca

Il caso che divide

"Eleonora con la chemio si salvava", la frase del medico contro i genitori

Stroncata dalla leucemia: muore a 18 anni perchè i genitori dicono no alla chemio

“Eleonora poteva farcela, ma per una scelta scellerata ora ci troviamo a parlare della sua morte”, il professor Giuseppe Basso, direttore dell’Oncoematologia pediatrica di Padova si dice molto arrabbiato e anche frustrato sia come medico che come uomo. Si è battuto fino all’ultimo per curare la leucemia di Eleonora Bottaro con la chemioterppia e in un’intervista a Repubblica racconta la fatica che ha dovuto fare con i genitori della ragazza che   seguono la filosofia dell' ex medico tedesco Ryke Geerd Hamer. Basso ha denunciato la situazione. E’ il medico che ha innescato l’iter giudiziario culminato nella perdita della patria potestà da parte dei genitori. “Al primo colloquio, Eleonora sosteneva di sentirsi meglio perché aveva assunto cortisone. Ha detto: "Sento che sto guarendo". Peccato che fosse solo un benessere momentaneo dato dall' effetto del cortisone” . La Procura sta valutando se acquisire tutti gli atti relativi alla degenza per verificare se ci siano responsabilità. Mentre il padre della ragazza, in un' intervista al Corriere del Veneto, ha detto: "Il tumore si cura da solo, mia figlia è stata uccisa dallo stress e dai giudici". Durante il funerale, ieri a Bagnoli di Sopra, nel Padovano, il parroco don Angelo ha assolto i genitori:  “Hanno fatto di tutto per guarirla”. Il padre della ragazza  non ha partecipato alla funzione.

blog