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Lo scandalo

Arquata del Tronto, oltre 700 infiltrati alla mensa dei terremotati

Arquata del Tronto, oltre 700 infiltrati alla mensa dei terremotati

Alla protezione civile non tornavano i conti: nella tendopoli di Arquata del Tronto, dove sono confluite le famiglie sfollate dopo il terremoto che ha sconvolto il Centro Italia,  ci sono centocinquanta ospiti e centocinquanta operatori ma il numero dei pasti è schizzato a mille. Da qui la decisione di consegnare dei badge per distinguere i veri residenti dai finti terremotati.

"Abbiamo deciso - spiega la protezione civile - che da oggi anche per entrare alla mensa bisognerà avere il pass". Chi desidera mangiare ora dovrà esibire la carta d'identità e, dopo un'accurata verifica, potrà ricevere il tesserino elettronico. Su chi possano essere questi scrocconi al momento non si hanno notizie anche se qualcuno  ridacchiando afferma "sono figli di giornalisti". 

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Commenti all'articolo

  • scorpio53

    04 Settembre 2016 - 09:09

    pur essendo offeso dallo sciacallaggio dei finti giornalisti satirici francesi, riesco a capire perchè trovino così tanto materiale per sbeffeggiarci; non riusciamo a tenere sotto controllo neanche la mensa dei poveri!!!!

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  • Yossi

    03 Settembre 2016 - 11:11

    Maledetti sciacalli, pezzenti. Siamo alle solite è mai possibile che i figli dei giornalisti siano 700 ???? Comunque visto che si sanno chi sono gli intrusi perché non li si addebitano i pasti ? O non ci sono leggi per fare questo ? Se c è carenza di punti di ristoro perché non si prevedono pasti a pagamento evitando così lo sciacallaggio ? È difficile organizzare in questo paese.

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  • carlozani

    03 Settembre 2016 - 11:11

    Non sono nemmenocapaci di organizzare i pasti.Chi non ne ha diritto va cacciato e sputtanato pubblicamente con nome e cognome.

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  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    03 Settembre 2016 - 09:09

    l'ho già scritto, sarà un'altra irpinia. magna magna.

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