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La reazione

Il gesto estremo del pediatra sotto accusa per atti sui suoi piccoli pazienti

Il gesto estremo del pediatria sotto accusa per atti sui suoi piccoli pazienti

Si è tolto la vita buttandosi dalla finestra della sua abitazione, il pediatra primario dell'ospedale di Legnano, in provincia di Milano che a metà luglio era stato destinatario di una misura cautelare domiciliare in seguito all'accusa di atti con minori. L'uomo, Alberto Flores d'Arcais, si sarebbe gettato dalla finestra del suo appartamento al sesto piano di via Belgirate. Sul posto sono intervenuti gli uomini del 118 e i Carabinieri del comando provinciale di Milano. 

"È la vittima innocente di un'accusa assolutamente falsa, una cattiveria nata dalla segnalazione di due pediatri di base con cui aveva avuto degli screzi perché riteneva non facessero il loro lavoro come dovevano" sbotta il suo medico di famiglia e amico, Alberto Aronica. "Alberto aveva perso tutto, aveva perso ogni speranza. Come suo medico di famiglia ero autorizzato a vederlo. L'ultima volta a metà agosto. A fine luglio stava molto male e ho consigliato una visita psichiatrica perché avevo capito che era a rischio suicidio. È stato visto da psichiatri tre volte, ci sono tre relazioni disponibili. La richiesta di libertà si basava sulla perizia di parte, redatta da un noto pediatra che, guardando i filmati, ha ritenuto di vedere solo riprese di normali visite pediatriche. Purtroppo questa perizia è stata ignorata ed è stata ritenuta valida solo la perizia allergologica che lo accusava".

Flores D'Arcais, infatti, era un pediatra con specializzazione in allergologia e le visite per le quali lo hanno incriminato si sarebbero prolungate troppo su pazienti femmine minorenni che visitava nude "per avere un quadro medico completo. Lo sanno tutti, proprio tutti - precisa Aronica - che le visite allergologiche si svolgono così". E conclude: "Ero il suo il medico, ma ero anche un suo caro amico. Ha curato mia figlia, i miei nipoti, tutti i figli dei miei amici. Era una persona adorata da tutti".

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Commenti all'articolo

  • lella64

    04 Settembre 2016 - 12:12

    Come si spiegano allora le foto compromettenti trovate nel suo pc?erano visite anche quelle?

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