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La sentenza

Sul gommone morirono 12 migranti, il giudice assolve gli scafisti: "Erano minacciati"

Sul gommone morirono 12 migranti, il giudice assolve gli scafisti: "Erano minacciati"

Assolti perchè "minacciati di morte". E' finita così la saga giudiziaria di due scafisti, uno senegalese e l'altro del Gambia. Nel luglio 2015 i due erano ai comandi di un barcone stracarico di migranti che affondò per una perdita di pressione nel canale di Sicilia, dopo essere partito dalla Libia. Ben dodici degli occupanti di quell'imbarcazione di fortuna morirono nell'incidente. Individuati e catturati dalle autorità italiane, Jammeh Sulieman e Dampha Bakary, erano poi stati rinviati a giudizio con la procura di Palermo che per loro aveva chiesto la condanna per omicidio. Ma il gup Gigi Omar Modica li ha invece incredibilmente assolti, applicando al loro caso, come riporta il quotidiano La Stampa, la discriminante dello "stato di necessità" perchè i due fecero da scafisti ma non decisero "autonomamente e liberamente di avventurarsi per il Mediterraneo". Lo fecero, invece, perchè minacciati di morte da "soggetti libici armati". E in quanto tali, sono stati assolti "perchè il fatto non costituisce reato".

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  • CASSIODORO1

    10 Settembre 2016 - 19:07

    Giudici da giudicare

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  • scorpio53

    09 Settembre 2016 - 11:11

    ma il gup demente, si è basato molto probabilmente su quanto gli scafisti e il loro avvocato si sono inventati, mica sono andati dai libici a verificare la verità di quanto detto dagli sciacalli!!!! due le considerazioni: se questo fosse successo realmente, questi magistrati hanno un solo obiettivo:stravolgere le leggi italiane e poi...uno che si chiama Omar..........

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  • gio52

    08 Settembre 2016 - 23:11

    Difficile che i libici dediti al traffico di migranti ammazzino un correligionario . Quei due hanno preso del denaro o ,perlomeno, non hanno pagato il loro viaggio (dall'italia perorato ) Raramente i migranti vengono maltrattati in libia perche' servono ai libici come operai pagati giornalmente e se non vengono pagati non si presentano piu' al lavoro e nessun altro va a lavorare per quel libico

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  • charlie23

    08 Settembre 2016 - 17:05

    Libera interpretazione del codice penale per le risorse. Se era uno scafista italiano nelle stesse condizioni veniva sicuramente condannato!!

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