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Beffa

Assicurazioni, lo sfregio alle vittime: "Volete i soldi? Allora dateci questo"

Incidente treni in Puglia: alle vittime l'assicurazione chiede il biglietto

C'è chi lo aveva in mano. Chi sul tavolino tra le due file di sedili. E adesso non ha la minima idea di dove possa essere finito quel maledetto biglietto. Quello con cui, lo scorso 12 luglio, è salito su un treno delle Ferrovie Nord Baresi per scendervi con le gambe fratturate, costole rotte, traumi facciali e cranici gravissimi. I miracolati dei due treni (nello scontro erano morte 34 persone) sono alcuni ancora in ospedale, altri sono usciti. A tutti loro spetta un risarcimento assicurativo.

Ma ecco, come racconta oggi il quotidiano La Repubblica, che spunta la beffa. Perché l'agenzia assicurativa Spada, tra i tanti documenti che richiede a feriti e infortunati per ammetterli al risarcimento, chiede anche il biglietto di viaggio di quella maledetta mattina. "Sono rimasto allibito. Avevo chiesto un anticipo per sostenere le spese della riabilitazione", dice Raffaele Di Ciommo. "È assurdo, figuriamoci se in quei momenti drammatici uno pensa al biglietto. Io sono certo che quando c’è stato lo scontro lo avevo in mano". Valentina, un’altra superstite, invece ricorda che lo teneva "sul tavolino" dice.

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Commenti all'articolo

  • lella64

    10 Settembre 2016 - 11:11

    Scusate ma come si fa a parlare di biglietto davanti a 34 morti e numerosi feriti?In quei momenti secondo voi si può pensare al biglietto?Siamo propio italiani dovremmo farci schifo da soli

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  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    10 Settembre 2016 - 09:09

    se l'assicurazione lo chiede vuol dire che non hanno dubbi che gli incidentati alla fine saranno dieci volte di più, come i terremotati, ogni giorno aumentavano di numero, si vedeva dai pasti serviti in mensa, fino al 500% in più in una settimana e loro cosa hanno tetto? sono i figli dei giornalisti che mangiano a sbafo, forse ne avranno visto 1! per tutti i non ricoverati fanno bene a chiederlo.

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  • wilegio

    wilegio

    09 Settembre 2016 - 18:06

    E' un bel rebus! Difficile pretendere che, nel caos generale, la gente abbia conservato il biglietto. D'altronde, visto che siamo in Italia, dove che la madre dei furbetti è sempre incinta, anche le assicurazioni vorranno tutelarsi in qualche modo.

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  • Karl Oscar

    09 Settembre 2016 - 14:02

    Beh,non tanto tempo fa un bus per 50 posti fu urtato e arrivarono 230 richieste di risarcimento,

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    • rossini1904

      09 Settembre 2016 - 17:05

      Sono d'accordo con te. Le assicurazioni risarciscono i passeggeri e cioè quelli che hanno pagato il biglietto. Non i "portoghesi" e cioè i tanti abusivi che ogni giorno vediamo salire su treni, metropolitane ed autobus senza aver pagato neanche un centesimo. Dovrebbero essere risarciti anche loro? Vi sembra giusto? L'Italia è il paese dei furbi.

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