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L'agguato

Terrore a Napoli: sparano a una donna. Che cosa fanno pure al bambino

Terrore a Napoli: sparano a una donna. Che cosa fanno pure al bambino

Stava rincasando dopo aver fatto la spesa e aveva il nipotino in braccio A.S., la 57enne ferita da colpi di arma da fuoco in via don Guanella a Napoli. I due sicari sono intervenuti quando la donna era davanti alla porta di casa: uno dei due le ha puntato la pistola alla tempia, mentre l’altro le ha tolto il bambino dalle braccia, il tutto per costringere il vero obiettivo dell’agguato, G.T., 33enne figlio della donna e padre del bambino, che in quel momento era all’interno dell’abitazione, a uscire allo scoperto. Ma la donna lo ha capito e ha coperto il figlio, rimanendo ferita dai colpi di arma da fuoco. Trasportata da personale del 118 all’ospedale Cardarelli, non è in pericolo di vita. Il bimbo è rimasto illeso, mentre il 33enne potrebbe aver riportato una lieve ferita alla coscia. Indaga la Polizia di Stato.

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Commenti all'articolo

  • lucianodarby52

    18 Settembre 2016 - 10:10

    Nn aNDARE nei paesi pericolosi tipo Siria, Irak e Nepoli

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  • lucyrrus

    18 Settembre 2016 - 07:07

    Il bello della vicenda è che questo governo di scalcinati lotta disperatamente per togliere le armi ai cittadini onesti. O forse perchè ha paura che , ad un certo punto, le armi le usino contro di lui ?

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  • luigin54

    18 Settembre 2016 - 05:05

    se lo stato vuole può risolvere la questione solo con il pugno duro. legge marziale e relative conseguenze non si devono fare prigionieri.

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