Cerca

Sequestrati

I due tecnici sequestrati in Libia avevano una scorta. La beffa? Tolta appena qualche giorno fa

I due tecnici sequestrati in Libia avevano una scorta. La beffa? Tolta appena qualche giorno fa

Avrebbero potuto non essere rapiti? Forse, se avessero avuto ancora la scorta. I due italiani rapiti in Libia ieri, Bruno Cacace e Danilo Calonego, i due tecnici dell'azienda piemontese Con.I.Cons di Mondovì, avevano una guardia armata. Guardia che qualche giorno fa gli era stata tolta perchè la zona era considerata sicura.

Come riporta Repubblica, dei colleghi dei due sequestrati hanno raccontato di come la scorta fosse stata revocata a Calonego e Cacace: "Non si capisce il motivo per cui si sia deciso di togliere l'appoggio di guardie armate ai tecnici, ma sembra che la scelta sia stata fatta perché la zona veniva ormai ritenuta sicura". Scelta che ha avuto conseguenze inaspettate e tragiche, visto che i due sono stati sequestrati appena qualche giorno dopo. Eppure la Libia non è affatto fuori rischio, come ha detto Pier Luca Racca, un impiegato dell'aeroporto libico di Ghat ora rientrato in Italia, conoscente dei due italiani rapiti: "In Libia non è più come una volta, così dopo dieci anni abbiamo deciso di tornare a casa. Ho provato a chiamare alcuni colleghi che sono ancora là, ma il telefono neppure squilla...".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • er sola

    21 Settembre 2016 - 08:08

    Forza politicanti, avete pagato per quelle due troiette andate la per farsi chiavare dagli islamici e, a maggior ragione, dovete pagare per questi due signori impiegati in Libia per lavoro.

    Report

    Rispondi

  • asfodelo13

    20 Settembre 2016 - 16:04

    ...del pagameno dell'IRPEF sulla retribuzione percepita.In parole povere come se si lavorasse in Italia e non in paesi a rischio e in condizioni disumane in un deserto. .La piu' grande porcata fatta da un governo con la scusa di combattere chi si prendeva e si prende la residenza di comodo all'estero nei paradisi fiscali e mai variata dai governi successivi.

    Report

    Rispondi

  • asfodelo13

    20 Settembre 2016 - 16:04

    ............continua Denaro tassato per merito della legge Pavarotti (il primo ad esser beccato)del governo del Baffetto anno 2000. Nonostante si abbia la residenza all'estero ed anche se iscritti all'AIRE se la famiglia(moglie) risiede in Italia o se per assurdo si e' iscritti ad un circolo (es bocciofilo) e per altri vari motivi si è considerati RESIDENTI FISCALI IN ITALIA con obbligo ....

    Report

    Rispondi

  • asfodelo13

    20 Settembre 2016 - 16:04

    Sono un ex tecnico(ora in pensione) che ha sempre lavorato nei paesi arabi fra cui la Libia ((quando era sicura con Gheddafi).Mi dispiace dirlo ma questi due se la sono cercata e viste le foto hanno anche una certa eta'.Nei paesi a rischio, scorta o non scorta, non si va a lavorare .Sono dipendenti e potevano benissimo stare in Italia ma il vil denaro fa gola a tutti ...continua

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog