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Sulla A4

Slovacco ubriaco travolge col suo tir un'auto al casello: mamma e papà morti lasciano tre orfani

A4, tir travolge auto e distrugge una famiglia: lʼautista era ubriaco, non ricorda nulla. Ecco chi è

Un Tir è piombato su un'auto ferma al casello di Rondissone (Torino) della A4 Torino-Milano. Sulla macchina c'era un'intera famiglia: madre e padre, di origine marocchina, sono morti sul colpo, feriti i tre figli (la più piccola di 18 mesi in maniera grave) trasportati al Regina Margherita di Torino. Ferito in modo non grave il conducente di una seconda auto travolta dal mezzo. Arrestato dopo una fuga di 40 chilometri il camionista. 

L'uomo è stato rintracciato e fermato dalla polizia stradale di Novara est nei pressi di Villarboit (Vercelli). E' uno slovacco, Emil Volfe, 63 anni, apparso in stato confusionale quando è stato bloccato dagli agenti. Non si era nemmeno accorto di aver travolto l'auto alla barriera di Rondissone. C'è chi racconta che faticasse a reggersi in piedi: una condizione che spiegherebbe la folle serata del conducente che ha causato tre incidenti in 50 chilometri di fuga. L'accusa nei suoi confronti è di duplice omicidio, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza. Stanno Indagando le procure di Ivrea e Vercelli con in pm Lamonaca e Alvino. 

Volfe ora è nel carcere di Vercelli per duplice omicidio, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza: rischia 18  anni di carcere  

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Commenti all'articolo

  • Karl Oscar

    24 Settembre 2016 - 21:09

    18 anni di carcere? speriamo che fra 18 giorni non stia già alla guida!

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  • rossini1904

    24 Settembre 2016 - 19:07

    Una risorsa slovacca che ammazza due risorse marocchine?

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