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Strane coppie

Le due suore s'innamorano in gita: il (clamoroso) finale della storia

Le due suore s'innamorano in gita: il (clamoroso) finale della storia

Isabel e Federica sono due suore francescane che si sono conosciute mentre erano missionarie. Costrette ad abbandonare il velo per il loro amore, domani si uniranno civilmente nel comune a Pinerolo.  Una delle due donne ha 44 anni, una laurea in filosofia e una vita trascorsa nelle missioni del mondo. L'altra si è sempre dedicata ai poveri ed ai tossicodipendenti. Conosciutesi durante un viaggio pastorale, hanno capito di amarsi. "Dio vuole le persone felici, che vivano l’amore alla luce del sole", dice Isabel in un'intervista alla Stampa. "Chiediamo alla nostra chiesa di accogliere tutte le persone che si amano", conclude Federica.

L'unione verrà celebrata dal sindaco Luca Salvai, ma ci sarà anche una funzione religiosa celebrata da Franco Barbero, un prete cacciato e scomunicato dal Vaticano a causa delle sue posizioni di apertura verso i matrimoni tra persone dello stesso sesso. "Ma io continuo a sentirmi un prete fino alla punta dei capelli - spiega -. Amo la mia chiesa, faccio il prete tutto il giorno a tempo pieno". 

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Commenti all'articolo

  • Leopard47

    28 Settembre 2016 - 21:09

    siamo fatti tutti di carne e si sa che prima o poi la si mangia anche per preti frati e monache....

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  • Ben Frank

    Ben Frank

    28 Settembre 2016 - 20:08

    Che schifezza che è diventata la chiesa cattolica! Roba che neppure a messere Giovanni Boccaccio sarebbe venuta in mente. C'è poco da meravigliarsi, se l'islam ci sta mettendo i piedi sul collo; certo è, che i macellai del profeta darebbero una bella pulita in certi squallidi angolini della bottega del signor Bergoglio!

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  • blu_ing

    28 Settembre 2016 - 17:05

    Ecco tre sante persone due ex suore e un ex prete scomunicato che gia' prima del loro ministero erano malati fortemente di mente, superbamente (nel senso che con superbia) interpretano a loro uso e costume le leggi di Dio che dicono esattamente l'opposto, e che si avviano sul giusto sentiero della felicita'eterna, laddove c'e' un tizio con forcone e corna, pronto e contento nel riceverli PORACCI

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