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Le motivazioni della sentenza

Massimo Bossetti, parlano i giudici: ecco perché ha ucciso Yara (e come)

Massimo Bossetti, parlano i giudici: ecco perché ha ucciso Yara (e come)

"Omicidio di inaudita gravità". Così i giudici della Corte d'Assise di Bergamo definiscono il delitto compiuto da Massimo Bossetti, condannato in primo grado all'ergastolo per l'uccisione di Yara Gambirasio nelle motivazioni della sentenza di 158 pagine. Per i giudici "è ragionevole ritenere che l'omicidio sia maturato in un contesto di avances a sfondo sessuale, verosimilmente respinte dalla ragazza, in grado di scatenare nell'imputato una reazione di violenza e sadismo di cui non aveva mai dato prova fino ad allora". 

Le "sevizie e la crudeltà" contro Yara svelano l' "animo malvagio" di Bossetti. Da parte dell'imputato c'è stata, a dire dei
giudici "una condotta particolarmente riprovevole per la gratuità e superficialità dei patimenti cagionati alla vittima e dimostrano l'ansia di appagare la propria volontà di arrecare dolore". Bossetti "non ha agito in modo incontrollato, sferrando una pluralità di fendenti, ma ha operato sul corpo della vittima per un apprezzabile lasso temporale, girandolo, alzando i vestiti e tracciando, mentre la ragazza era ancora in vita, dei tagli lineari e in parte simmetrici, in alcuni casi superficiali, in altri casi in distretti non vitali e, dunque, idonea a causare sanguinamento e dolore ma non l'immediato decesso". Dopodiché, "ha lasciato la vittima ad agonizzare in un campo isolato e dove non è stata trovata che mesi dopo". 

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Commenti all'articolo

  • blues188

    29 Settembre 2016 - 10:10

    E intanto il vero o i veri assassini (pare che fossero almeno in due) sono a piede libero.

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  • etano

    29 Settembre 2016 - 07:07

    E bravi i giudici primedonne teatrali, hanno soddisfatto la sete di vendetta del popolino, quella dei genitori della povera vittima , i media e tutti quegli sciacalli che, non si sa per quale squallido motivo, hanno sempre bovinamente inneggiato alla colpevolezza. Se si fosse trattato di un extracomunitario o di un rom sarebbe stato rilasciato da tempo con tante scuse senza alcun dubbio.

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  • arwen

    29 Settembre 2016 - 07:07

    Che commento della min...chia......Di una inutilità patetica. Invece di parlare del fatto, ci si limita ad insultare.......Boh!

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  • arwen

    29 Settembre 2016 - 07:07

    "è ragionevole ritenere che l'omicidio sia maturato in un contesto di avances a sfondo sessuale..". Quindi nn è certo. Se la Pubblica accusa nn è riuscita a dimostrare che ci sia mai stato un incontro tra i due, se nessun testimone ha mai potuto affermare di aver visto i due insieme, se nella macchina di Bosseti nn ci sono prove della presenza della ragazza, come si giustifica questa presunzione?

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