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Il caso

Strage ferroviaria in Puglia, i convogli ora sono costretti a viaggiare a 50 km/h

Strage ferroviaria in Puglia, i convogli ora sono costretti a viaggiare a 50 km/h

Una beffa dopo la strage. Dopo il disastro ferroviario dello scorso luglio in Puglia, che ha provocato 23 vittime, ora le ferrovie viaggeranno quasi a passo d'uomo. Arrivano infatti novità sul fronte della circolazione ferroviaria. A partire dallo scorso 15 settembre, giorno della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, tutte le ex ferrovie in concessione sono passate sotto la vigilanza dell'Anfs, l’agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie. La prima conseguenza è l’applicazione del limite di velocità previsto sulle ferrovie locali non dotate di Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT). In tutti questi tratti, infatti, la velocità di tutti i convogli non dovrà essere  superiore al limite di 50 km orari.

La norma entrerà in vigore domani, sabato 1 ottobre, ma i gestori delle linee avranno un mese di tempo per presentare all'Anfs un piano con le proposte di mitigazione rispetto alle situazioni esistenti. In questi trenta giorni non vi saranno variazioni prima dell’effettiva entrata in vigore dei limiti. Sulla questione è intervenuto, in una nota, il Presidente Ass.tra Puglia – Basilicata Matteo Colamussi: “Partendo dal presupposto che c’è un obiettivo comune, è fuor di dubbio che su tutto il territorio italiano esistono situazioni diversificate che non possono essere affrontare nello stesso modo". Ma tant'è: piuttosto che sistemare la tratta ferroviaria, i convogli ora saranno costretti a viaggiare a passo di lumaca.

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Commenti all'articolo

  • rossini1904

    01 Ottobre 2016 - 08:08

    Cari lavoratori e cari studenti pendolari che vi dovrete alzare un'ora prima per andare al lavoro o a scuola, ringraziate. Si, dite grazie al Governo Renzi, che spende 3 miliardi di euro all'anno per i migranti, piuttosto che dedicare parte di quelle risorse per dotare le ferrovie di sistemi di sicurezza idonee ad evitare il disastro verificatosi in Puglia.

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