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Tragedia nel Lazio

"I miei genitori si drogano". Alessandro, 11 anni, la fa finita: si annega in un canale

"I miei genitori si drogano",  aperta inchiesta sulla morte del bimbo annegato a Fiumicino

Tragedia a Fiumicino: Alessandro, un bambino di 11 anni è morto dopo essere caduto in un canale di irrigazione. A trovarlo un poliziotto del commissariato di Ostia libero da servizio che era andato a prendere il figlio in una scuola vicina. L'agente si è precipitato e ha afferrato il bambino portandolo in superficie. È atterrata anche l'eliambulanza Pegaso 33, partita dalla base di Viterbo e attrezzata per il recupero di persone in zone particolarmente difficili. Le manovre di rianimazione sono durate a lungo, ma purtroppo non sono servire a salvargli la vita.

I primi rilievi del medico legale non parlano di segni di violenza, almeno non evidenti, ma non si possono nemmeno escludere altre concause della morte: solo l’autopsia chiarirà i dettagli. La Procura di Civitavecchia per mano del  pm Alessandra D’Amore ha aperto un'inchiesta.

 Il bambino, che frequentava la prima media, era stato seguito a scuola da un insegnante di sostegno e da una assistente culturale, figura assegnata ad alunni con problemi di ogni genere, dalla disabilità a disturbi cognitivi. Le  operatrici  lo scorso marzo avevano segnalato alla scuola e ai servizi sociali una situazione familiare difficile. Quel giorno lo studente, in uno dei tanti momenti di particolare agitazione, aveva detto piangendo frasi strazianti, angosciose, : "I miei genitori si drogano. Non ce la faccio più, ora mi ammazzo".

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    04 Ottobre 2016 - 14:02

    Quando si diventa genitori o fate i genitori e mettete al primo posto i figli o rinunciate a loro e dateli in affidamento. Peccato che a questo bambino non è venuto in mente di denunciare i genitori, a quest'ora sarebbe vivo.

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  • lella64

    04 Ottobre 2016 - 10:10

    Questa è la dimostrazione di quanto a volte i genitori possano essere delle figure negative per i figli.Povero piccolo quanto deve aver sofferto!!!!! Spero che i genitori.vivano per sempre con il rimorso di aver spinto il loro bambino al suicidio

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