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Una clamorosa protesta

Brianza, il paziente lascia l'ospedale: "Io vicino a quel negro non ci sto"

"Vicino a quel negro non ci sto": paziente italiano si ribella, caos in ospedale

"Con quel negro in stanza non ci voglio stare, cambiatemi posto, oppure me ne vado immediatamente". Siamo a Vimercate, in Brianza, nel profondo Nord. Un 35enne viene ricoverato all'ospedale nel reparto di ortopedia, lunedì mattina per un'intervento di routine programmato da tempo. Tutto fila liscio fino a un certo punto. La caposala gli consegna qualche foglio e gli indica una delle stanzette, a due letti, dove si trova quello destinato a lui, sul quale accomodarsi in attesa degli esami clinici che precedono l' ingresso in sala operatoria.

Ed ecco il "problema". Deve dividere la stanza con un altro paziente. E' di colore. All'italiano si chiude la vena. Corre dall'infermiera e si lamenta: "Io con quello non ci sto, datemi un altro posto". Con tanto di epiteto di natura razzista. L'infermiera dice che non è possibile, ed è seccata. La direzione del reparto, tuttavia, non può e non vuole accontentarlo.

"Allora rinuncio all'intervento", concluso il paziente. E' irremovibile. Il personale dell'ospedale gli ha fatto quindi firmare il foglio delle dimissioni volontarie. Pasquale Pellino, che da qualche mese dirige l' azienda del territorio, dichiara: "È la prima volta che accade una cosa del genere nei nostri ospedali. Eppure, l' impegno per fornire cure adeguate e servizi anche agli stranieri è fortissimo, anche perché i ricoveri e le prestazioni per pazienti non italiani sono in crescita. Sul fronte dell' integrazione siamo all'avanguardia. Abbiamo anche un traduttore simultaneo in pronto soccorso, attivo 24 ore su 24".

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Commenti all'articolo

  • rossini1904

    14 Ottobre 2016 - 08:08

    Proviamo a immaginare la situazione inversa. Se a protestare fosse stato un negro o un islamico chiedendo di non condividere la stanza con un italiano, sarebbero accorsi al suo capezzale direttore sanitario, primari, caposala e infermiere per scongiurarlo di rimanere e per accontentarlo.

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  • Elio De Bon

    14 Ottobre 2016 - 04:04

    Al BIDELLO GENNARINO CAPUOZZO: perche invece di pulire cessi a Pordenone, non vai a pulire gli ospedali della Vucciria a Napoli, caro il mio TERRONE Merdoso?

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    • Gianni Schicchi

      14 Ottobre 2016 - 18:06

      mi pare di riconoscere il sound tipico delle bettole del polesine. Non si tratterà mica del mio amico blues1988 che ha cambiato nome?

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  • pier47

    13 Ottobre 2016 - 20:08

    farei lo stesso,la realtà: puzzano per il forte potere traspirante che hanno.portano malattie.I delinquenti che sono a roma non possono vivere queste situazioni perciò pensano solo a far soldi per rimpinguare le casse di pd e ncd che sono vuote+le tasche proprie.SVEGLIA ITALIANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • Gianni Schicchi

    13 Ottobre 2016 - 19:07

    immagino che la totalità dei postatori, così indulgente con questo idiota, riconoscerà anche il diritto di un "padano" di non dividere una stanza d'ospedale con un terùn...

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