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Tragedia in Veneto

"Mia moglie, 40 anni, una vita distrutta". Tutta colpa di questa sola foto sexy

"Mia moglie, 40 anni, una vita distrutta". Tutta colpa di questa sola foto sexy

Prima di Tiziana Cantone, un'altra donna si è suicidata, in Veneto, per lo stesso motivo. F., 40 anni, mamma di due bimbi, sposata da 14 anni, si è tolta la vita il 3 dicembre 2014 dopo un ricatto sessuale. Ivan, il marito, racconta la sua tragica storia a Selvaggia Lucarelli su il Fatto quotidiano. Tutto inizia quando lei e un suo amico "decisero di acquistare due iPhone" online. "Lei cominciò la trattativa via Messenger con il venditore", "iniziarono col parlare del telefono, poi lui cominciò a flirtare". A un certo punto la moglie invia a quest'uomo una foto sexy, "in body" ma col "viso tagliato, non si riconosceva neanche". Inizia l'incubo: "Mia moglie e il suo amico fiutano la truffa e bloccano il pagamento di 1.500 euro. Lui dapprima le dice che per colpa sua avrebbe perso il lavoro", poi la minaccia: "Sei una puttanase non mi mandi i soldi racconto tutto a tuo marito, ho salvato i tuoi contatti, ti sputtano e così via".

E passa ai fatti. Il primo dicembre "scrive a me via Facebook. Mi dice che mia moglie non gli ha dato dei soldi e che lei gli ha fatto avance sessuali", "mi faccio mandare gli screenshot, vedo le conversazioni e la foto che F. aveva inviato. Gli dico che ho un problema con mia moglie e lo risolverò, ma che ho anche capito che razza di persona sia lui. Lui mi chiama cornuto, mi minaccia". Intanto "invia gli screenshot ad amici, parenti, clienti del lavoro miei e di mia moglie. Noi diciamo che le hanno hackerato il profilo, che la ricattano, ma F. è distrutta". Vanno dai carabinieri. Il 3 dicembre F. riceve la telefonata di un'amica che la avvisava di aver ricevuto quegli screenshot. Si alza sconvolta dicendo Basta, non ce la faccio più, io mi ammazzo!. La sua amica mi chiama spaventata. Io chiamo mia moglie e resto con lei al telefono gli ultimi 25 minuti prima del suicidio". Dice di "dare un bacio ai nostri bambini. Ho capito che l'avrebbe fatta finita. Ho chiamato i carabinieri e sono andato a casa".

"F. aveva appeso una cintura alla porta e l'aveva richiusa per tenerla ferma. È morta vuota, spenta, rassegnata. C'era un muro a 5 centimetri, non un segno di un calcio. Non ha avuto neppure l'istinto di sopravvivenza". L'uomo è stato rintracciato: "Ha 26 anni e molte denunce per fatti analoghi. Spero gli diano 15 anni". "Ho nascosto la verità ai miei figli ma con il processo alle porte devo raccontare tutto. Io lo so cosa ha provato Tiziana Cantone", "l'ho visto su quel viso che ho accarezzato per 14 anni quando le ho sfilato la cintura dal collo. Non c'era più nulla, c'era il vuoto".

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Commenti all'articolo

  • emigratoinfelix

    21 Ottobre 2016 - 13:01

    adesso so di essere pooliticamente scorretto,ma se tante donne e uomini semplicemente avessero maggior rispetto per se stessi,per la propria iintimita' e famiglia e la smettessero di cazzeggiare con foto compromettenti da inserire sui social,non si creerebbero problemi.La verita' e' che smaniano per farsi notare ed allora se voglion la bicicletta che pedalino....ecchec....zo

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