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Legge finanziaria

Cartelle di Equitalia rottamate: quanto si risparmia davvero

Cartelle di Equitalia rottamate: quanto si risparmia davvero

Cartelle scontate, cartelle rottamate. In questi giorni di legge finanziaria s'è parlato tanto elle cartelle di Equitalia. Ma quali sono i risparmi effettivi introdotti dal decreto legge 22 ottobre 2016 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di ieri? Il Sole 24 Ore, oggi, fa tre esempi-chiave: quello di una cartella relativa a una contravvenzione relativa al codice della strada, quello di una cartella relativa a un mancato pagamento dell'Iva e quello relativo al mancato pagamento dell'Irpef.

Contravvenzione - Nel primo caso, si fa riferimento a una contravvenzione elevata nel 2007 e relativamente alla quale il contribuente abbia ricevuto una cartella di pagamento Equitalia nel 2009, in cui sono indicate le seguenti voci: contravvenzione 730 euro; maggiorazione ex legge 689/81 365 euro; aggio della riscossione 99 euro; spese di notifica 5,88 euro, Totale della cartella 1.199,88 euro. Con la rottamazione delle cartelle, gli importi diventano i seguenti: contravvenzione 730 euro; aggio della riscossione 66 euro; spese di notifica 5,88 euro; totale dovuto: 801,88 euro (cioè 398 euro ovvero il 335 in meno).

Iva - Nel caso di una contestazione sull'Iva per l'anno 2006 con avviso di accertamento notificato nel 2011, non avendo impugnato l'avviso nè avendolo definito, nel 2013 il contribuente riceve una cartella di pagamento Equitalia con aggio al 9%, in cui sono indicate le seguenti voci: Iva 4.700 euro; sanzioni 470 euro; interessi da ritardata iscrizione al ruolo 780 euro; interessi di mora 910 euro; aggio della riscossione 617 euro; spese di notifoca 5,88 euro; totale dovuto: 7.483,88 euro. Gli importi dovuti con la rottamazione diventano i seguenti: Iva iscritta a ruolo 4.700 euro; interessi da ritardata iscrizione a ruolo 780 euro; aggio della riscossione 493 euro; spese di notifica 5,88 euro; totale dovuto 5.978,88 euro (ovvero 1.504 euro o il 20% in meno circa).

Irpef - Nel caso di contestazione di una maggiore Irpef da parte dell'Agenzia delle entrate per l'anno 2012 con avviso bonario l'anno successivo, non avendo definito l'atto a ottobre 2015 il contribuente riceve una cartella di pagamento da Equitalia in cui vengono indicate le seguenti voci e per la quale lo stesso, entro 60 giorni dalla notifica, ha chiesto la dilazione automatica, evitando così l'addebito degli interessi e pagando l'aggio al 4,65%. imposta sul reddito delle persone fisiche 1.500 euro; sanzione per omesso versamento 450 euro; interessi da ritardata iscrizione a ruolo 60 euro; aggio della riscossione 93 euro; spese di notifica 5,88 euro. Totale dovuto 2.108,88 euro. Gli importi mdovuti con la rottamazione: imposta sul reddito delle persone fisiche 510 euro (1500-990); interessi da ritardata iscrizione a ruolo 20 euro (60-40); aggio della riscossione 32 euro (93-61); spese di notifica 2,88 euro. Totale dovuto 564,88 euro.

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