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Ancora scossa, magnitudo oltre il 6

Ore 7.42, terrore in tutta l'Italia. Nuova scossa, terremoto fortissimo

Ore 7.42, terrore in tutta l'Italia. Nuova scossa, terremoto fortissimo

"Una lunga scossa", "lunghissima", "qui trema tutto". Intorno alle 7.42 della mattina la segnalazione parte dai social. Una nuova lunga e forte scossa di terremoto è stata avvertita a Roma, con un'intensità e una lunghezza molto elevate, ma alcuni dicono di averla sentita persino a Genova. Altri anche in Lombardia, Veneto, persino a Bolzano. L'epicentro è stato a 5,8 km da Norcia e 6,5 km da Castelsantangelo sul Nera con magnitudo calcolata in un primo momento di 6.1 a una profondità di 10 km.

L'istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha poi rivisto la rilevazione del sisma a 6.5. L'epicentro di questo terremoto è tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, a 7 km da Castelsantangelo Sul Nera, 5 km da Norcia e 17 km da Arquata del Tronto. Il valore della magnitudo calcolata inizialmente in 6.1 e poi in 6.5, sottolinea l'istituto, è ancora suscettibile di modifica.

Sono dieci le persone ferite nei diversi centri. Secondo i dati illustrati dal capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, da Norcia sono stati trasportati in elicottero sei persone ferite, ricoverate nell'ospedale di Foligno. Gli altri feriti al momento non sarebbero in condizioni gravi.

Il terrore iniziato il 26 ottobre non si placa. Pochi minuti dopo la scossa arrivano i dati ufficiali: la nuova scossa avvertita in Centro Italia è di magnitudo superiore è di 7.1, alcuni però indicano quota sei. Infatti Bruno Vespa, su Twitter, nota: "Non si capisce nulla. L'Istituto di geofisica parla di 6.1 tra Perugia e Macerata. Ansa 7.4 a Rieti. Comunque la potenza è come L'Aquila".

A Norcia è crollata la cattedrale con frati in ginocchio davanti alla statua di San Benedetto con accanto cittadini impauriti. «È crollato tutto, vedo colonne di fumo, è un disastro», ha detto il sindaco di Ussita, dove dopo la scossa di 5.9 di mercoledì sera era stata disposta la zona rossa con l’evacuazione totale dal centro storico.

Si tratta comunque della scossa più forte dal terremoto del 1980 in Irpinia, indubbiamente più potente delle scosse che hanno colpito e distrutto Accumuli ed Amatrice, nell'agosto scorso.

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Commenti all'articolo

  • cldfdr

    31 Ottobre 2016 - 14:02

    Il Friuli invece, una baggianata! Invece di chiagnere quei fessi di friulani si son tirati su le maniche e .... venite a vedere cos'è oggi! Povera Italia, pensavano che il terremoto fosse un fenomeno a breve termine .... non ricordano i mesi del Friuli! Certo che dopo gli esempi di Belice, Irpinia e Abbruzzo.... ascoltate le promesse del "linguetta" sulla ricostruzione, han ragione ad aver paura!

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