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Analisi da brividi

Terremoto, l'Italia "sotto bombardamento": gli esperti e il rischio "effetto domino"

Terremoto, l'Italia "sotto bombardamento": gli esperti e il rischio "effetto domino"

Un'onda sismica "singolare", anomale, "altamente preoccupante". Da agosto a oggi, come ricorda Il Messaggero, sono state 20.000 le scosse di terremoto nell'Appennino centrale. Due le faglie attivate, quella di Amatrice a Sud (la scossa del 24 agosto) e quella di Visso qualche chilometro più a Nord (la scossa di mercoledì 26 ottobre). E in mezzo c'è Norcia, devastata domenica mattina dall'ultimo sisma di magnitudo 6.5. Cittadine, borghi medievali e paesini montani rasi al suolo (Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Castelluccio non ci sono più) o svuotati dei suoi cittadini, per quasi 100mila sfollati. Praticamente, un "bombardamento tellurico".

"Mi sento di escludere categoricamente che questa sequenza sismica possa avere a che fare con un cambiamento strutturale delle dinamiche geologiche che interessano il territorio nazionale", spiegato Andrea Tertulliani, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). "È evidente - aggiunge la sua collega Concetta Nostro - che nel momento in cui avviene un terremoto, può accadere che un sistema di faglie attiguo possa risentirne e possa attivarsi. È una dinamica che si è manifestata già in passato. Per esempio in Friuli, nel 197

Il terremoto di Norcia è il più potente dal 1980 a oggi. "In Irpinia - racconta Nostro - l'attivazione delle faglie contigue avvenne a distanza di soli venti secondi l'una dall'altra. Fu una sorta di reazione a catena che ha avuto come effetto quello di amplificare notevolmente la potenza dell'onda sismica scatenata dai terremoti e con essa il loro potere distruttivo sulle abitazioni". 

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Commenti all'articolo

  • Karl Oscar

    31 Ottobre 2016 - 22:10

    Quante perforazioni nel mare attiguo !!!

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  • boss1

    boss1

    31 Ottobre 2016 - 12:12

    roberto perin ci sei o ci fai? se ci fai è grave se ci sei la colpa non è tua ma di madre natura che è stata cattiva con te.

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  • gescon

    31 Ottobre 2016 - 11:11

    Perin lascia molto a desiderare. Provocatore comunista va lasciato al suo triste destino. Per fini faziosi non rispetta neppure la gente in grande difficoltà. Anche lui appartiene al club degli irrecuperabili. P.S. non si darà seguito ad alcuna delle sue repliche neppure a quelle offensive. Il nulla non è riscontrabile !!

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