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L'accusa

Amnesty international impazzita: "L'Italia tortura gli immigrati"

Amnesty international impazzita: "L'Italia tortura gli immigrati"

L' effetto più naturale del ribaltamento della realtà si concretizza nell' ultimo rapporto di Amnesty International, Hotspot Italia: come le politiche dell' unione europea portano a violazioni dei diritti di rifugiati e migranti, che riferisce di pestaggi ed espulsioni illegali «come torture» in Italia. Colpa dell' Unione europea, che chiederebbe al nostro Paese di usare la «mano pesante». Hanno raccolto alcune testimonianze, ci hanno creduto e le hanno pubblicate. Senza sentire l' altra campana, quella delle forze dell' ordine, impegnate 24 ore al giorno per gestire il fenomeno dell' invasione incontrollata di sedicenti profughi.

Magia delle parole. Da quando i clandestini sono diventati migranti e il codice penale non punisce più il reato di immigrazione illegale, sono gli agenti di polizia a finire sotto accusa. Inevitabile, visto che il linguaggio politicamente corretto comporta un mutamento radicale della prospettiva politica e culturale. La versione accreditata è soltanto quella delle presunte «vittime», che riferiscono scene alla Abu Ghraib. «In due casi - si legge nel rapporto - persone hanno detto ad Amnesty International che la polizia li aveva maltrattati causando loro forti dolori ai genitali e infliggendo umiliazioni sessuali». Un tale Ishaq (ma è un nome di fantasia) racconta che in un ufficio della stazione ferroviaria di Torino «ci hanno fatto spogliare completamente nudi. I poliziotti hanno cominciato a ridere. Mi hanno preso per le braccia e le gambe, uno per ogni arto. Una quinta persona mi ha tirato verso il basso per il pene fino a farmi sedere. A quel punto un' agente mi ha fatto la foto, mentre un' altra mi ha girato la testa per guardare verso la macchina fotografica. Poi sono riusciti a forzarmi a mettere le mani sulla macchina per le impronte digitali. Per due giorni mi è uscito sangue ogni volta che facevo pipì».

Altri impietosiscono gli operatori umanitari, in tournée per i centri profughi di tutt' Italia, parlando di «scosse con il manganello elettrico». Sono decine le testimonianze simili contenute nel rapporto. Tutte le informazioni vengono smentite, in primo luogo dai sindacati di polizia che si limitano a ricordare di non avere in dotazione strumenti come quelli descritti dai migranti. Sprezzante la reazione del prefetto Mario Morcone, capo Dipartimento immigrazione del Viminale, che parla di un quadro «totalmente falso. Sono rimasto sconcertato - dice - nel leggere queste cretinaggini».

«Smentisco categoricamente che vengano utilizzati metodi violenti sui migranti sia nella fase di identificazione che di rimpatrio», gli fa eco il capo della polizia Franco Gabrielli. Ignorando che nelle democrazie i governi sono tenuti a rendere conto ai parlamenti e non alle ong, Amnesty però rilancia e accusa il ministro dell' Interno, Angelino Alfano, per non aver risposto alle lettere che esprimevano preoccupazione in relazione ai risultati provvisori della ricerca. 

Da Bruxelles arriva una debole difesa dell' Italia, abbandonata a se stessa nell' emergenza immigrati e anche nelle conseguenze. «Qualunque forma di violenza o abuso dei diritti dei rifugiati è inaccettabile e prendiamo sul serio ogni accusa. Terremo i contatti con le autorità italiane per accertarci che nessuna di queste affermazioni sia fondata», fa sapere la Commissione europea. Se fosse accaduto a Mosca, l' epilogo sarebbe stato diverso. Appena due giorni fa, le autorità russe hanno provveduto a chiudere gli uffici locali di Amnesty International. Le motivazioni per espellerli, in fondo, non mancano. Nell' agosto scorso l' ong ha ammesso di aver collaborato con una fondazione del Qatar il cui fondatore ha sostenuto i terroristi islamici di Al Qaeda.

di Andrea Morigi

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Commenti all'articolo

  • scorpio53

    25 Novembre 2016 - 12:12

    quanti migranti ci sono a Monte Mario, a Colle Oppio alla Balduina, in via veneto, ai fori imperiali, a piazza navona, in via del corso, ai parioli, all'eur?????

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  • apostrofo

    25 Novembre 2016 - 10:10

    Complimenti ai politicanti dell'immigrazione per i risultati raggiunti ! Questi politicanti non abitano nelle zone dove stipano gli immigrati, con ovvie naturali reazioni dei locali, che in gran parte sono italiani, anche se non per molto ancora ...di questo passo. Paghiamo tutti per l'ambizione di una sinistra che ha voluto ricreare quel sottoproletariato di cui si è sempre nutrita.

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  • angelux1945

    04 Novembre 2016 - 20:08

    IL Ministero dell'Interno dovrebbe denunciarla per razzismo verso l'Italia alla Corte di Giustizia dell'AIA!!!!!!!

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  • capitanuncino

    04 Novembre 2016 - 17:05

    Amnesty fuori dalle balle dall'Italia.In Russia l'hanno già cacciata.

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