Cerca

Calonego e Cacace

Libia, tecnici italiani liberati: riscatto di oltre 5 milioni di euro

Libia, tecnici italiani liberati: riscatto di oltre 5 milioni di euro

Danilo Calonego e Bruno Cacace sono tornati a casa. Dopo due mesi di prigionia in Libia, i loro nomi non sono andati ad aggiungersi a quelli di altri tecnici italiani che hanno perso la vita negli ultimi quindici anni nelle zone calde dell'Africa e del Medio oriente per mano di gruppi terroristici o bande di criminali.

Subito dopo la notizia della loro liberazione, però, sono iniziate le domande sul riscatto. E' stato pagato o no? e se sì, a quanto è ammontato? La risposta la affaccia oggi il quotidiano "Il Giorno", che cita fonti dell'intelligence italiana e fonti dei Paesi nordafricane. Sui media algerini, scrive il quotidiano milanese, era girata nei giorni scorsi la voce di una richiesta di riscatto pari a circa 4,4 milioni di dollari. Poi fonti libiche hanno riferito di "6 milioni di dollari di riscatto pagati da intermediari italiani". Una autorevole fonte italiana negava però che questa volta a pagare siano stati i nostri servizi segreti. Secondo questa fonte il riscatto, pari a oltre 5 milioni di euro (che non sono molto meno di 6 milioni di dollari, in effetti), sarebbe stato messo a disposizione dall'azienda per la quale lavoravano i due tecnici, la Con.I.Cos.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • aaronrod

    06 Novembre 2016 - 21:09

    Soldi che andranno ai terroristi. Un grande lavoro di intelligence vero?

    Report

    Rispondi

  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    06 Novembre 2016 - 20:08

    ma quello mussulmano potevano lasciarlo li, non aveva nulla da perdere, anzi, così questi tuareg da oggi hanno milioni di euro per comprare tritolo e fucili calasnikov , complimenti alle teste di cazzo degli esteri. per me erano tutti d'accordo, come le due troie rapite dell'anno scorso, si fanno rapire con accordo, tanto i fessi pagano con le nostre tasse.

    Report

    Rispondi

  • Waddie

    06 Novembre 2016 - 19:07

    Tranquilli.....che ci pensa il Bankomat Italia. Gli incazzatissimi contribuenti italiani che tirano la cinghia sono ben felici di continuare a pagare.

    Report

    Rispondi

  • TOMMA

    06 Novembre 2016 - 18:06

    Scusate, la Società guadagna e paghiamo noi? Non è ora di dire basta?

    Report

    Rispondi

blog