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Via Poma, il pm chiede

il rinvio di Busco

Via Poma, il pm chiede
La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio, secondo il settimanale 'Oggi', di Raniero Busco, accusato dell'omicidio dell'ex fidanzata Simonetta Cesaroni, uccisa con 29 coltellate il 7 agosto 1990 in via Carlo Poma, a Roma. Busco, 44 anni, si è sempre proclamato innocente. A 19 anni da quello che fa sembrava destinato a restare un caso insoluto, una breccia si apre dunque sull'omicidio della giovane impiegata. Secondo gli inquirenti, i quali ritengono non sussistere alcun presupposto per un'eventuale misura cautelare nei confronti dell'indagato, ci sono tutti gli elementi per mandare sotto processo l'allora fidanzato di Simonetta. Questi sono rappresentati soprattutto dagli esiti delle consulenze compiute dopo l'accelerazione impressa alle indagini dalle nuove tecniche investigative, in particolare quelle riguardanti i test di rilevazione delle tracce biologiche e di analisi di quelle ematiche. L'ultima ha stabilito che il morso trovato sul seno sinistro di Simonetta e lasciato, secondo gli esperti, al momento dell'omicidio, è compatibile con l'arcata dentale di Busco.
Busco finì sotto inchiesta due anni fa dopo la scoperta di una traccia della sua saliva sul corpetto che indossava la ragazza quando fu uccisa. Anche sul suo alibi la procura nutre perplessità: l'uomo ha sempre sostenuto che al momento del delitto era con un amico, ma questi negò affermando che quel giorno era al funerale di una parente.

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Commenti all'articolo

  • ercole.bravi

    29 Maggio 2009 - 08:08

    un giudice finalmente dopo venti, dico venti e sottolineo, venti anni, ha forse trovato un colpevole! L'ex fidanzato colpevole di avere dato un morso alla sua fidanzata e di avere sbavato sul sul corpetto o reggiseno.....! Che la ragazza abbia avuto un rapporto sessuale con il suo fidanzato la sera prima, e che lei abbia usato lo stesso corpetto....ecc.ecc. non potrebbe essere? Come mai un giudice, vista la marea anzi le onde anomale di cause e processi in giro, va a scavare nella preistoria giudiziaria, intentando una causa, che forse anzi certamente non porterà a nulla e movimenta l'opinione pubblica (perchè volente o nolente se riapri un caso del genere, hai la tua notorietà)? Chi uccise Notarbartolo? siamo sicuri che fu DON VITO CASCIOFERRO? Ma per carità serietà e senso del dovere non debbono essere confusi con DIPIETRISMO e LUCI DELLA RIBALTA!!!!!

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  • Shift

    29 Maggio 2009 - 08:08

    Gli indizi sono discreti ma non sono decisivi, perchè le spiegazioni possono essere molte. Occorrerebbe molto di più solido per dire che è stato lui. Il movente? l'occasione? c'è un legame con l'arma? e perchè mai a suo tempo non lo hanno giudicato rilevante come sospetto dell'omicidio? Finirà tutto in una bolla di sapone, troppo tempo è passato per avere certezze, e se lo condannano sarebbe una condanna tirata per i capelli, poco giustificabile agli occhi di chiunque.

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