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Lo scandalo

Porno, Genova trema per i filmini amatoriali a luci rosse dell'ex console

La finanza scopre i video in un'inchiesta su false fatturazioni e fondi neri. Nelle riprese, molti cittadini insospettabili

Porno, Genova trema per i filmini amatoriali a luci rosse dell'ex console

 

di Alessandro Dell'Orto

 

Fatture false e sesso vero. Fondi neri e filmini a luci rosse. Mettete insieme tutto questo -  reati da  funzionario pubblico e vizi privati - e capirete velocemente come la storia di William Ambrogio Colombelli, console di San Marino (ora sospeso), dopo aver scosso Genova - dove era molto conosciuto (aveva una barca a Santa Margherita Ligure, dove è stato rintracciato e sottoposto a ordine di custodia cautelare) - con il suo arresto, ora la inquieta con il pettegolezzo. 

Già, perché le Fiamme gialle, nel corso di una delle numerose perquisizioni effettuate su ordine del tribunale nei confronti del diplomatico e presidente della Bmc Broker, hanno trovato e sequestrato decine e decine di video a luci rosse, una collezione che rischia di mettere «a nudo» (ma questa volta senza alcun tipo di piacere) una serie di insospettabili signore della «Genova bene». Materiale che scotta, girato probabilmente in un’abitazione del console, ma anche in una sorta di uffici e - così ipotizzano i militari - a Genova o addirittura, in qualche caso, sull’imbarcazione ormeggiata a Santa Margherita. Filmini amatoriali molto spinti (con protagonisti lo stesso Colombelli, altri uomini che comunque non sono sottoposti ufficialmente a indagine e più donne per ogni incontro), almeno secondo quanto anticipato dai finanzieri che hanno definito l’archivio «notevole e che nulla lascia all’immaginazione». E sul quale ora indagheranno gli agenti che hanno già spedito in carcere il console, e con lui Claudia Minutillo (48 anni), già segretaria dell’ex governatore veneto Giancarlo Galan e amministratore delegato di Adria Infrastrutture, Piergiorgio Baita, amministratore delegato della impresa di costruzioni Mantovani, e Nicolò Buson, direttore amministrativo della stessa società. Tutti con l’accusa di associazione per delinquere e frode fiscale. 

Secondo gli inquirenti Colombelli, attraverso la sua impresa, avrebbe fornito nel tempo fatture false, utilizzate poi per creare fondi neri con cui pagare tangenti e aggiudicarsi importanti opere pubbliche in Veneto. E avrebbe spesso filmato gli incontri con gli altri indagati: ecco perché ora gli agenti della tributaria vogliono capire se può esserci qualche relazione con le riprese hard. Se, cioè, i video amatoriali erano semplicemente un vizio privato o servissero in qualche modo ad altri scopi. Per questo motivo nei prossimi giorni saranno contattati e sentiti i protagonisti dei filmini.

William Ambrogio Colombelli venerdì comparirà di fronte al Tribunale del Riesame, dopo essersi avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia. Allora, però, non erano ancora stati trovati i video compromettenti. Che hanno disgustato Renzo Fogliata, il legale del console («Questa fuga di notizie è una palese violazione della  privacy non solo del console e presidente di Bmc Broker, ma anche di tutte le altre persone eventualmente ritratte nei video assolutamente privati»), ma soprattutto stanno imbarazzando Genova. La «Genova bene».

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • sardapiemontese

    12 Marzo 2013 - 14:02

    anche nella rossa liguria succedono cose...bollenti!!!!! che strano....vuoi vedere che, ancora una volta, sarà tutta colpa di berlusconi? vero scorpione2? ma vaff.....

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  • scorpione2

    12 Marzo 2013 - 11:11

    e' proprio vero,non siamo tutti uguali,l'ex console fatture in nero e sesso vero,genova trema. il nano fatture false,sesso vero con minorenne,colpa delle toghe rosse.

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  • sparviero

    12 Marzo 2013 - 11:11

    Siamo circondati tutti i giorni da questi ladri, porci bavosi. Non sanno cosa li aspetta.

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