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Vita da cani

Violenze domestiche, 5 milioni di uomini vittime delle donne

Violenze domestiche, 5 milioni di uomini vittime delle donne

Tra le mura domestica, nel 2011, ci sarebbero stati 5 milioni di uomini vittime di violenza delle donne. È quanto emerge da una ricerca dell'Università di Siena ripresa da Il Giornale, ricerca che torna prepotentemente d'attualità nei giorni del dibattito sul femminicidio. Il campione della ricerca era composto da uomini tra i 18 e i 70 anni. Secondo l'indagine, la violenza femminile si configurava in questi modi: minaccia di esercitare violenza (63,1%); graffi, morsi, capelli strappati (60,05); lancio di oggetti (51,02); percosse con calci e pugni (58,1%). Molto inferiori (8,4%), a differenza della violenza esercitata sulle donne, gli atti che possono mettere a rischio l'incolumità personale e portare al decesso.

Inoltre, proprio come gli uomini, anche le donne usano forme di violenza psicologica ed economica. Le dinamiche, un poco differenti, sono le seguenti: critiche a causa di un impiego poco remunerato (50.8%); denigrazioni a causa della vita modesta consentita alla partner (50,2%); paragoni irridenti con persone che hanno guadagni migliori (38,2%); rifiuto di partecipare economicamente alla gestione familiare (48,2%); critiche per difetti fisici (29,3%). Insulti e umiliazioni raggiungono una quota di intervistati del 75,4%: distruzione, danneggiamento di beni, minaccia (47,1%); minaccia di suicidio o di autolesionismo (32,4%), specialmente durante la cessazione della convivenza e in presenza di figli, spesso utilizzati in modo strumentale: minaccia di chiedere la separazione, togliere casa e risorse, ridurre in rovina (68,4%); minaccia di portare via i figli (58,2%); minaccia di ostacolare i contatti con i figli (59,4%); minaccia di impedire definitivamente ogni contatto con i figli (43,8%).

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    21 Novembre 2016 - 07:07

    Meno male che non mi sono mai sposato.Convivente si,ma per poco.W la libertà.

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