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Rivoluzione cattolica

Vaticano, l'indiscrezione: Papa Francesco pensa al celibato dei preti e al diaconato delle donne

Papa Francesco

Dopo l'apertura sull'aborto, con la possibilità di perdonare medici e donne che lo praticano, in Vaticano ci si chiede quale possa essere la prossima mossa di Papa Francesco. Già, perché nella lettera apostolica di fine Giubileo, Misericordia et misera, il Pontefice annuncia altre "grandi novità". Di sicuro, queste ultime, non arriveranno entro breve tempo, entro un Concilio Vaticano III. Ma nei prossimi anni, si sussurra, potrebbe arrivare un'altra svolta eclatante. Ne è convinto Walter Kasper, cardinale tedesco nonché uno dei teologi più stimati e vicini al Papa, che interpellato da Il Giornale spiega: "Questo è un Papa delle sorprese, ci sono tanti cantieri aperti, vedremo cosa succederà, capiremo a breve su quale argomento si concentrerà Francesco".

Stando ad altre indiscrezioni Vaticane confermate da Kasper, il "cantiere" di Bergoglio riguarderebbe anche il celibato dei preti, che potrebbe essere rivisto. Inoltre, si sussurra che vorrebbe aprire anche al diaconato delle donne, nonché ai matrimoni misti tra cattolici e protestanti. La novità più fragorosa, però, probabilmente rimane quella relativa ai "preti sposati": lo scorso maggio Francesco disse che "la questione rimarrà così com'è", ma oltreoceano, in Brasile, si è al lavoro sul punto. In particolare è il cardinale Claudio Hummes, Prefetto emerito della Congregazione per il Clero, a fare i conti con le crescenti difficoltà di vocazione dei preti e la crescita esponenziale di sette e movimenti. Per arginare questa deriva, Hummes avrebbe avanzato in via riservata al Papa la proposta di aprire, in Brasile, a uomini sposati con figli adulti o rimasti vedovi, che pur senza somministrare la comunione, possano svolgere tutte le funzioni sacerdotali. La soluzione piacerebbe a Bergoglio e "dribblerebbe" il problema del celibato, senza intaccare la dottrina cattolica.

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Commenti all'articolo

  • VenSe

    23 Novembre 2016 - 10:10

    Se lo lasciano fare su queste strade sono certo che meta` di quei pochi fedeli Cristiani si allontaneranno dalla chiesa mentre l'altra meta`cambierà religione, dove la maggioranza si convincerà che l'islam e` la risposta.

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  • Xavier2

    22 Novembre 2016 - 21:09

    I vedovi, senza figli sicuramante, non so se con figli minori o adulti, possono da sempre diventare sacerdoti, non essendo più sposati. In questo non c'è novità. Sugli sposati che possono diventare preti, e non viceversa, ci sarebbe un innovazione che in realtà sarebbe un ritorno a un lontano passato in quanto gli sposati nel primo millennio potevano diventare preti, come ancora accade nella chiesa ortodossa. Ma certamente la figura del prete cattolico come la conosciamo da sempre rischia di essere stravolta. Le diaconesse invece non sono mai esistite se non nell'assistenza alle donne adulte che venivano battezzate per immersione e per altri limitati incarichi di assistenza ad altre donne. Non potrebbero avere le funzioni degli odierni diaconi senza andare contro la Tradizione ininterrotta della Chiesa. Sulla maggior facilità di ottenere l'assoluzione per l'aborto, che resta un peccato gravissimo assimilato sll'omicidio, è facile restare molto perplessi. Non spaccerei però la decisione del Papa per un'indulgenza nei confronti di quel peccato, come subdolamente fa 'Repubblica', portando Bergoglio dalla propria parte o come fanno i denigratori di questo papa. Va vista come un invito a chi si è reso colpevole di un peccato grave di pentirsi. Chi accusa Bergoglio di minore severità con l'aborto ha motivi per farlo ma confonde la severità contro il peccato mortale, che rimane immutata, con l'invito e l'incoraggiamento al pentimento che equivale a ripudiare il peccato

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  • plerosaria

    22 Novembre 2016 - 21:09

    Ma chi scrive articoli di questo tipo, non sa niente di Chiesa, di sacramenti e di prassi della Chiesa, perché non si informa prima, per rispetto dei lettori? Ma uomini e donne sposati e no "somministrano" (amministrano si dice) la comunione da almeno 50 anni, dal Concilio e poi secondo lo scrivente potrebbero svolgerebbero le funzioni sacerdotali. E' naturale se sono ordinati sacerdoti.

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  • yenauno

    22 Novembre 2016 - 20:08

    E Gesù, vedendo le folle, salì sul monte; e postosi a sedere, i suoi discepoli si accostarono a lui. 2 Ed egli, aperta la bocca, li ammaestrava dicendo: 3 Beati i poveri in spirito, perché di loro è il regno de’ cieli. 4 Beati quelli che fanno cordoglio, perché essi saranno consolati. 5 Beati i mansueti, perché essi erediteranno la terra. 6 Beati quelli che sono affamati ed assetati della giustizi

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