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Taroccamento

M5S, tra le firme false spunta l'inviata di Striscia la Notizia

M5S, tra le firme false spunta l'inviata di Striscia la Notizia

Forse hanno taroccato pure la firma dell' inviata di Striscia la Notizia, Stefania Petyx. A vederle, una accanto all' altra, non sembrano esserci dubbi: quella messa per presentare i candidati di Grillo a Palermo è molto diversa dall' autografo della giornalista.

Per chi non lo sapesse la Petyx è quella donna col cappottino giallo famosa nel programma di Ricci per i servizi in compagnia del suo cane bassotto ma anche per aver rotto le scatole alla mafia. Ha vinto un sacco di premi e, insomma, sull' Isola è una specie di autorità.

Ora viene fuori che tra le firme «ricopiate» dai 5 Stelle palermitani in modo non regolare ci potrebbe essere anche la sua. Perché usiamo il condizionale? Perché quando l' inviato della trasmissione Le Iene, Filippo Roma, fa vedere alla Petyx il tabulato con il suo nome e la sua firma, l' interessata si dice sicura: «Onestamente mi sembra falsa. Non è la mia, manca anche la y finale, non posso dimenticare come mi chiamo. E non l' ho fatto a un banchetto, non c' era un pubblico ufficiale. Se i grillini avessero detto subito che hanno fatto una coglionata finiva tutto in pochi giorni, sono dei pirla». E aggiunge: «Se ci fosse il reato di coglionaggine sarebbero già tutti dietro le sbarre».

Passano delle ore e la Petyx, simpatizzante dei 5 Stelle, ha un ripensamento: «Ho visto bene la firma insieme ai miei collaboratori, non so, potrebbe anche essere la mia. Quelli delle Iene mi hanno mandato una foto su whatsapp, dovrei vedere meglio. Effettivamente non c' è la y finale, è fatta male, ma potrebbe anche essere, anche perché lo spazio per scrivere era ristretto».

La giornalista dice di aver firmato qualcosa per i pentastellati: «I ragazzi mi hanno chiesto di firmare su un foglio per le elezioni e io l' ho fatto, questo sì lo ricordo. Sono passati quattro anni e adesso non so dire se quella è davvero la mia firma.
Io poi sono una di quelle che firma tutto, per qualsiasi cosa».

Vedremo come andrà a finire. Ma è inutile che capi e capetti dei 5Stelle si lamentino per l' insistenza con cui giornali e tv si stanno occupando di questa storia. La spiegazione è abbastanza chiara: nessuno si stupisce di indagati e corrotti negli altri partiti, ormai gli italiani sono abituati a questo andazzo; desta invece clamore quando a commettere peccato sono quelli che si proclamano santi e onesti. Tra l' altro, non si può dimenticare che qualche anno fa Grillo e i suoi volevano mandare in gattabuia l' allora presidente della Lombardia Formigoni accusandolo proprio di aver raccolto le firme in modo illecito.

Naturale che adesso, visto che i predicatori della purezza si sono dimostrati anch' essi dei maramaldi, i giornalisti spesso dipinti dagli stessi grilloidi come servi del potere affilino le armi per impallinarli a dovere. In questo caso, fosse tutto confermato sarebbe paradossale: i campioni delle regole che sfuggono alle regole mettendo in mezzo una icona dell' onestà, la Petyx, ignara della manipolazione. Un giallo, con al centro l' inviato col cappotto giallo.

di Giuseppe Cruciani

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Commenti all'articolo

  • Uchianghier

    Uchianghier

    26 Novembre 2016 - 17:05

    Da un capo che è un pluriomicida ci poteva uscire qualche cosa di onesto?

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  • etano

    26 Novembre 2016 - 09:09

    C'è da constatare come i sinistravolti grillastri anch'essi compagni di merende al concime filo no tav, filo terroristi islamici, filo feccia clandestina migrante, filo rom e storicamente parassiti saltino sui loro seggioloni quando vengono toccati nelle emorroidi, particolare fisico che tutti i grillastri hanno da sempre guidati da un comico pluripregiudicato come il compagno Grillo Beppe.

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