Cerca

Ricorso

Una bomba su Massimo Bossetti: "Cosa tiriamo fuori al processo"

Massimo Bossetti sbotta al processo:

"Nel rileggere tutte le situazioni ho trovato elementi veramente forti che non sono stati presi in considerazione, elementi che potrebbero cambiare tutto...". Il criminologo Ezio Denti, consulente del pool difensivo di Massimo Bossetti, spiega a Radio Cusano Campus che quanto detto da Roberto Saviano deve essere presa in considerazione. E parte dalle persone che ruotavano intorno alla famiglia Gambirasio: "Nei documenti ho letto una dichiarazione del papà di Yara. Alla domanda Sapresti dirmi se Yara avrebbe dato confidenza a qualcuno o meno? lui ha elencato delle persone, facendone i nomi. Ho analizzato la storia delle persone nominate e ho trovato delle cose per le quali non trovo neanche un aggettivo. Ci sarebbe da scrivere un libro, potrebbe interessare a Saviano. Ci sono soggetti che hanno veramente un forte peso in questo caso per i loro precedenti".

Al momento però c'è riserbo sulle piste alternative: "Nel momento in cui l'appello dovesse essere accolto allora spareremo questa bomba. Ovvero le piste alternative che abbiamo trovato dopo un lungo lavoro". Intanto, una rivelazione: "Una persona che seguiva le indagini mi svelò un retroscena, prima che entrassi nel pool difensivo. Non si è infatti arrivati a Massimo Bossetti tramite le indagini ma tramite altre vie che non posso ancora esporre. La domanda è come sono arrivati a Massimo Giuseppe Bossetti?". Nessuno riesce a dare una spiegazione. "Lo hanno trovato in tre giorni dopo che, dagli atti che ho in mano in merito ai 4 anni di indagini, non compare mai il soggetto Massimo Bossetti così come la signora Ester Azzuffi. Oggi sono ancora più convinto che Bossetti non c'entri nulla". E conclude: "Va presa in considerazione la possibilità di riaprire il caso e valutare le piste alternative". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • kicner

    29 Novembre 2016 - 14:02

    povero Ezio Denti, non avendo cultura e alcuna specializzazione universitaria cerca di inserire i sogni nella realtà. Intanto stia lontano dalla moglie del bossetti

    Report

    Rispondi

  • ariete84

    28 Novembre 2016 - 19:07

    Non è lui l'assassino. Chiunque puo', non perchè odiasse Bossetti, ma semplicemente per discolparsi, aver trasferito il DNA dai fazzoletti sporchi di sangue di naso del Bossetti, che gettava spesso in un angolo a Mapello, agli indumenti di Yara. Ma a quei geni di inquirenti non è mai passato per la mente, purtroppo.

    Report

    Rispondi

  • bettely1313

    28 Novembre 2016 - 17:05

    riprendere le vecchie indagini subito dopo la scomparsa di Yarae si troverà il vero assassino della ragazzina. L'Appello si svolge sempre a Bergamo, le maestranze della città devono rimanere fuori da questa brutta storia che porta al riciclaggio di denaro sporco. Ci riuscirà. Il giudice chiamato a sentenziare assolvendo Bossetti per insufficienza di prove, salvando capre e cavoli?

    Report

    Rispondi

  • betzero

    28 Novembre 2016 - 16:04

    il DNA non prova nulla per due motivi: E' trasportabile, cioè il DNA di Bossetti può trovarsi lì senza che lo stesso vi sia mai stato; non è come le impronte lo si può mettere lì apposta. Non può essere riscontrato che sia mai stato lì; lo sostengono solo pochi carabinieri e non siamo tenuti a credergli sulla parola.

    Report

    Rispondi

    • nick2

      28 Novembre 2016 - 18:06

      Se sul corpo di Yara si fosse trovato il DNA di un arabo, e se questo arabo la sera della scomparsa della ragazza fosse passato in zona più volte con il suo furgone bianco e se sui leggings di Yara fossero state trovate fibre dei sedili di un furgone uguale a quello dell’arabo, sprecheresti una riga in difesa dell’accusato? Voi bananas siete dei patetici poveracci!

      Report

      Rispondi

Mostra più commenti

blog