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L'imprenditore bresciano

Il video di Sergio Zanotti "rapito in Siria": "Un sequestro anomalo"

Il video di Sergio Zanotti "rapito in Siria: "Un sequestro anomalo"

Fonti della Farnesina hanno definito quello di Sergio Zanotti un "sequestro anomalo". Il 56enne di Marone (Brescia) è scomparso in Siria 7 mesi fa, la famiglia non sa perché l'uomo fosse là né cosa facesse. Oggi l'agenzia russa News Front ha pubblicato un video che lo ritrae vestito di bianco, con barba e capelli lunghi, insieme a un uomo "jihadista". Zanotti chiede aiuto, dice di essere stato rapito. Ma da chi?  

Uno dei presunti rapitori ha contattato il responsabile di News Front Inghilterra via Facebook. Il suo profilo ha un nome, Abu Jihad, e nel suo messaggio recitava: "Prima di uccidere qualcuno comunichiamo sempre con i media". Nessuna richiesta di riscatto, però, né rivendicazione di alcun gruppo né sigle né bandiere. La famiglia di Zanotti aveva presentato denuncia di scomparsa lo scorso maggio. "Che esista un video è certo - ha commentato il presidente del Copasir Giacomo Stucchi -, che Zanotti non sia in Italia lo è altrettanto. Prima di capire reale situazione si possono fare solo ipotesi".

Zanotti è un ex imprenditore, la cui impresa edile è fallita e che è stato condannato per evasione fiscale. Lo scorso aprile era partito per la Turchia per un soggiorno di pochi giorni per imprecisati motivi di lavoro. I familiari ne hanno perso le tracce dopo una telefonata interrotta bruscamente poco prima del ritorno in Italia.

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Commenti all'articolo

  • Yossi

    30 Novembre 2016 - 11:11

    Cosa ci faceva in Siria un imprenditore fallito ? Spero per il bene di questo paese che non sia una montatura per intascarsi il riscatto. Perdonate il pensiero malevolo.

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