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Traghetto s'incendia in mare

"Siamo vivi per miracolo"

Traghetto s'incendia in mare
«Siamo vivi per miracolo. Credevamo di morire. Il primo allarme è scattato verso le 4. Ci hanno fatto uscire dalle cabine c'era fumo e odore di bruciato e ci hanno accompagnato all'esterno. La nave ha rallentato ma poi è ripartita». Lo dice Marianna Ammirata, 27 anni, che con la nipotina di 4 anni si trovava sul traghetto Florio. «Dopo un'ora - aggiunge - il fumo ha ripreso a salire e ci hanno fatto spostare dal punto dov'eravamo. Poi ci hanno detto di salire sulle scialuppe e di abbandonare il traghetto». La donna ha ripreso col videofonino alcune scene dell'incendio.
La motonave "Florio" della Tirrenia ha preso fuoco mentre navigava sulla rotta Napoli-Palermo. Le fiamme si sarebbero sviluppate verso le 5.30 di stamattina all'interno dei garage, mentre il mezzo si trovava a circa 25 minuti dal porto del capoluogo siciliano. A bordo c'erano 456 passeggeri, tutti evacuati grazie alle scialuppe di salvataggio, mentre l'equipaggio è rimasto a bordo. Per spegnere l'incendio sono al lavoro i Vigili del fuoco provenienti da diversi comandi della Sicilia. Successivamente tutti i passeggeri della Florio sono stati trasbordati sulle motovedette della Guardia costiera intervenuta sul posto. L'incendio adesso è sotto controllo. A bordo del traghetto sono rimasti 25 uomini di equipaggio, che stanno cercando di salvare la nave, anche con l'aiuto di due rimorchiatori.

Sulla Florio c'era anche una scolaresca in gita scolastica composta da 75 studenti.

L'incendio è ancora in corso e si può osservare fumo uscire dalla nave. Fonti dei Vigili del Fuoco hanno reso noto che la nave è stata agganciata al rimorchiatore dai sub. Nella stiva c'erano 50 camion e 104 auto ed è probabilmente da uno dei garage che si sono sprigionate le fiamme. Sempre secondo le stesse fonti il traghetto imbarca acqua perché è sulla linea di galleggiamento, ma al momento non ci sono rischi di affondamento.

Secondo una prima ricostruzione le fiamme si sono sprigionate dal garage della nave, sotto il Ponte 6. A quel punto i passeggeri sono stati fatti salire sulla plancia ed è ripresa la navigazione. Dopo mezz'ora si sono bloccati i motori del traghetto, sono divampate nuovamente le fiamme ed è ripreso a salire il fumo". Lo ha detto, ricostruendo le fasi dell'incendio scoppiato sulla nave Florio, che faceva rotta da Napoli a Palermo, l'ammiraglio Ferdinando Lavaggi. "Sul posto - ha aggiunto - sono arrivate immediatamente le motovedette e, comunque, a poca distanza c'era una nave della Snav. Dopo il secondo allarme è stato deciso di fare evacuare la Florio". Lavaggi ha confermato che equipaggio e passeggeri stanno bene.

Il precedente- Nel novembre 2004 la nave traghetto Florio, la stessa in cui si è sviluppato oggi l'incendio, ha avuto un altro episodio simile. Uno dei motori era andato a fuoco, ma le fiamme vennero spente grazie all'impianto di emergenza. Su questa nave, la compagnia ha effettuato diversi interventi di manutenzione nel corso del tempo. Sulla banchina del porto di Palermo vi sono alcuni dirigenti della Tirrenia che stanno collaborando con le forze dell'ordine e con il prefetto di Palermo Giancarlo Trevisone alle operazioni di assistenza dei passeggeri.

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