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Scandali vaticani da superare

Dallo Ior agli appalti
le sacre stanze da ripulire

Il nuovo segretario di Stato sarà decisivo per mettere in pratica l’opera di cambiamento che Francesco vuol perseguire in Curia. Primo punto: la banca vaticana

Dallo Ior agli appalti
le sacre stanze da ripulire

 

Per capire l’agenda del nuovo Papa, di Francesco, bisognerà attendere ancora. Per capire la misura di questi primi significativi passi: dalla velocità delle votazioni del Conclave alla scelta del nome, dalle prime parole del Pontefice alla rinuncia di certi ornamenti. Bisognerà aspettare la nomina del segretario di Stato, del collaboratore più vicino che Francesco avrà affrontando criticità e gioie del pontificato. Che figura sceglierà: un porporato di raccordo con la Curia, che raccoglie consensi tra chi ha finora guidato i dicasteri e che vedeva in Bertone il proprio punto di riferimento? Oppure andrà a cercare un conoscitore dei Sacri Palazzi ma capace di imporre una frattura con gli ultimi anni segnati dagli scandali? La scelta del segretario di Stato è un evento assai meno mediatico della fumata bianca, della Sistina, dei porporati che convergono sul nuovo Pontefice. Ma è uno snodo nevralgico per immaginare se e in che termini il compromesso vigilerà sui delicati equilibri tra la Chiesa fuori e dentro le mura. L’altra e ultima carta è quella di un outsider. Un’ipotesi che però pare difficile. Si sta attraversando una fase troppo delicata, i tempi di reazione, l’attesa dei fedeli, i problemi sempre più evidenti riducono le possibilità di un segretario che non ha esperienze di governance.

Leggi l'articolo di Gianluigi Nuzzi

su Libero in edicola venerdì 15 marzo

 

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Commenti all'articolo

  • Franztradizione

    15 Marzo 2013 - 13:01

    che, se intende perseguire il proprio obiettivo d'accreditarsi presso l'opinione pubblica quale apostolo della verità a Chiarelettere, farebbe bene ad interessarsi, ad esempio, anzichè agli "spiccioli" dello IOR

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  • oneiros

    15 Marzo 2013 - 12:12

    Se Francesco I farà sul serio quello che sembra voler fare, dovrà stare molto attento. Potremmo assistere al bis di quanto accadde a papa Luciani: un pontificato di soli 33 giorni!.

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  • bettely1313

    15 Marzo 2013 - 12:12

    Papa Francesco sarà contrastato dalla Curia per le sue ferree riforme che vorrà apportare all'interno dello Stato Vaticano? Fin che si tratta di alcuni cambiamenti a livello personale, ovvero come porgersi il Papa difronte a tutti i cattolici, più francescano possibile, senza lussi la Curia zitta e mosca, va bene. Ma il Papa stabilendo nuove regole all'interno del Vaticano atte a non guardare i propri interessi, saranno tutti d'accordo , disposti a comportamento più morigerati?. questa è la domanda che poniamo. Ci riuscirà?

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