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Torino, guerra alla Jihad:

oscurati siti fondamentalisti

Torino, guerra alla Jihad:
La guerra al fondamentalismo islamico prosegue sul web. La Digos di Torino in collaborazione con la Polizia postale ha oscurato due siti web che contenevano riferimenti alla Jihad e altri scritti contro i paesi occidentali. Per gli investigatori i siti erano gestiti dal Senegal dall’ex Imam di Carmagnola, Abdul Qadir Fall Mamour, espulso dall'Italia cinque anni fa, e dalla moglie, Barbara Farina. Non è la prima operazione del genere portata a compimento dalla Polizia postale: già lo scorso ottobre erano stati oscurati quattro siti simili. L’importanza di questa parte della guerra la terrorismo l’ha spiegata Hani al Siba'i, direttore del centro studi Al-Maqrizi: "La nuova generazione di Al Qaeda in Occidente non ha uno sceicco o una guida spirituale da cui riceve informazioni. Il loro riferimento non è Bin Laden o Al Zawahri, ma sono le istruzioni per la Guerra santa fornite dai siti fondamentalisti, gli stessi che diffondono le foto dei massacri in Afghanistan, in Iraq e in Palestina. Questa generazione è superiore alle vecchie organizzazioni fondamentaliste proprio perché i suoi membri sono nati in Occidente, maneggiano prodotti chimici, parlano diverse lingue e sono in grado di usare i computer e internet”.

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  • Shift

    29 Maggio 2009 - 12:12

    Mi complimento con le nostre forze dell'ordine per l'opera svolta. Il problema del pericolo islamico da noi, però, è di pertineza della politica che dovrebbe far chiudere tutte le moschee in Italia e vietare una simile "religione". E' una "religione" che predica la nostra conquista e sottomissione, non scherzano, anche se la loro attività attuale può apparire "pacifica". Il loro intento viene adirittura pubblicizzato apertamente tramite i media. E' il caso di un Giudice della Corte Suprema del Pakistan che ha rilasciato la seguente intervista in Gran Bretagna e ha editato libri con lo stesso argomento. La persona in questione dichiara questo: "MUHAMMAD TAQI USMANI AFFERMA CHE I MUSULMANI DEVONO VIVERE PACIFICAMENTE IN PAESI COME LA GRAN BRETAGNA, DOVE HANNO LA LIBERTA' DI PRATICARE L'ISLAM, SOLO FINO A QUANDO NON ACQUISISCONO UN POTERE SUFFICIENTE PER INGAGGIARE BATTAGLIA." Capito a cosa gli servono le moschee e la loro pratica "religiosa"? PER INGAGGIARE BATTAGLIA APPENA POTRANNO!!! Il fatto che siano stati accolti pacificamente e si comportino "pacificamente" non significa niente di niente. Il significato dell'Islam è comunque di INGAGGIARE BATTAGLIA, PACIFISMO O NON PACIFISMO.

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