Cerca

Intervista a Libero

Patria, comunismo (e Zampagna): i Primi della Strada

Matteo Verticchio presenta il gruppo di estrema sinistra di Terni: "Le tradizioni sono importanti, ci ispiriamo a Cuba e Venezuela e vogliamo combattere globalizzazione e banche". Il loro testimonial? L'ex bomber di Perugia e Atalanta

Patria, comunismo (e Zampagna): i Primi della Strada

 

di Marco Petrelli

Comunismo e tradizione sono conciliabili? Secondo Matteo Verticchio, presidente dell'associazione ternana Primi della Strada, lo sono eccome. Politica, impegno sociale ma anche sport con un testimonial d'eccezione, l'ex bomber di Perugia e Atalanta Riccardo Zampagna.
Patria e bandiera: un comunismo anomalo, no?
"In Venezuela e a Cuba non si sentono affatto anomali. La verità? Sei vuoi combattere la globalizzazione della finanza e delle banche non puoi fare a meno delle radici di un popolo e delle sue tradizioni".
Tradizioni? Non è che mi hai votato la Meloni? 
"No (ride, ndr), della Meloni può piacermi il linguaggio diretto e semplice, tuttavia con Bersani resta parte di un sistema nel quale non mi riconosco. Grillo? Vorrebbe essere l'alternativa, ma è in realtà il politico più sbagliato, meno preparato e per questo più pericoloso".
Primi della Strada in due parole... 
"Un'associazione apartitica che collabora con altre realtà che condividono un pensiero fondato su uguaglianza, democrazia, giustizia sociale. In una parola, comunismo".  E' vero che siete nati in curva? 
"Siamo nati nella Est, ovvero la Curva della Ternana che non è solo tifo ma anche un ambiente umano con le sue diversità e con i suoi valori. I gruppi ultras sono spesso incompresi da istituzioni e media che preferiscono vederli come coacervi di violenza e casino".
E Zampagna? 
"Quando Riccardo ha abbandonato il calcio gli abbiamo presentato il progetto Primi della Strada e lui ha subito apprezzato i programmi in ambito sportivo e sociale, adattandosi senza problemi al modus popolare della nostra realtà".
Progetti futuri? 
"Abbiamo le idee giuste per scuotere il territorio in cui viviamo; nello sport contiamo su 3 squadre campionato UISP (calcio ad 11, calcio a 7, calcio a 5 femminile) e vorremmo creare una palestra popolare. C'è poi l'appuntamento fisso del 13 giugno quando, con Patria Socialista (gruppo romano, ndr), commemoriamo i partigiani ternani". 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog