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Seregno, entra in Consiglio grazie a un solo voto

A Seregno, in provincia di Milano, Stefano Casiraghi della Lega Nord entra dopo le dimissioni di una collega e grazie a una serie di coincidenze

Il dubbio: ma l'esponente del Carroccio è entrato in Consiglio comunale grazie al suo voto? La risposta: no, perché risiede in un altro Comune...
Seregno, entra in Consiglio grazie a un solo voto

Consiglio comunale di Seregno

Chi dice che in politica per vincere sia necessario un largo consenso si sbaglia. Ne è la prova il legista 23enne Stefano Casiraghi, neoeletto nelle file del Consiglio comunale di Seregno, in provincia di Milano, che si è aggiudicato la poltrona per un solo voto. L'insolita elezione si è svolta dopo che la collega Federica Forcolin (prima nei ranghi Lega Nord e poi passata al gruppo Indipendenti per Seregno) si è dimessa, rinunciando al posto. Secondo il regolamento gli altri politici avrebbero dovuto acquisire la carica per diritto ma nessuno ha voluto, o potuto, occupare il posto vacante: uno è deceduto, gli altri hanno declinato l'invito. Dal comune brianzolo trapelano indiscrezioni sull'accaduto: "Non erano interessati, in quanto, in realtà i loro nomi erano dei semplici riempilista". La domanda sorge spontanea: Casiraghi si è autovotato? Il Comune rassicura che quell'unico voto non è del leghista: "Essendo residente a Biassono non ha votato a Seregno".

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Commenti all'articolo

  • Giumaz

    19 Marzo 2013 - 21:09

    A me successe un caso simile, nel lontano 1995, liste comunali della cara vecchia Forza Italia, e non dico di più.... Mi ritrovai con ben 4 preferenze (non mia nè della famiglia) dei soli amici che sapevano che avevo fatto da tappabuchi, Alla fin fine i primi 3 o 4 vennero eletti, gli altri optarono dove erano più comodi e il tappabuchi fece una piccola esperienza in politica.

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