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Dell'Utri, respinta la richiesta d'arresto

Dell'Utri, respinta la richiesta d'arresto

La Corte d'Appello di Palermo ha respinto la richiesta d'arresto avanzata dall'accusa nei confronti dell'ex senatore del Pdl Marcello Dell'Utri, condannato lunedì a 7 anni di carcere per concorso in associazione mafiosa. La richiesta del Procuartore generale Luigi Patronaggio era fondata sul "pericolo di fuga immediata" di Dell'Utri. La notizia della richiesta era filtrata poche istanti dopo la sentenza d'Appello, tanto che l'ex procuratore nazionale Antimafia Pietro Grasso, ospite lunedì sera di Corrado Formigli a Piazzapulita su La7, si era detto "meravigliato". "Ma l'arresto si fa forse via e-mail? Che si sappia prima ancora che ci sia l’ordine d'arresto... Può essere un dato infondato o una previsione", aveva spiegato il neopresidente del Senato. 

Le reazioni di Dell'Utri - Dell'Utri, subito dopo la lettura della sentenza, aveva parlato di un "romanzo criminale" costruito dai pm. L'ex senatore Pdl, per oltre 30 anni braccio destro di Silvio Berlusconiha passato la notte in albergo a Palermo, in attesa di conoscere l'esito della richiesta di arresto. Poco prima della notizia della respinta, Dell'Utri ha lasciato l'hotel per prendere l'aereo e fare ritorno Milano.

 

 

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Commenti all'articolo

  • feltroni ve le suona ancora

    26 Marzo 2013 - 14:02

    Quando assolvono uno del PDL i giudici fanno il loro dovere. Quando condannano uno del PDL, invece, i giudici sono politicizzati. Quando assolvono uno del PD i giudici sono politicizzati. Quando condannano uno del PD, invece, i giudici fanno il loro dovere. Poveri miserabili ignoranti...

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  • UNGHlANERA

    26 Marzo 2013 - 13:01

    sentenza giusta, troppe ombre tra Dell'Utri, Mangano e Berlusconi. Squallidi personaggi.

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  • UNGHIANERA

    26 Marzo 2013 - 12:12

    Non mi stancherò mai di ripetere che per condannare un imputato,qualsiasi imputato,servono le prove certe! Questo è il principale presupposto,se i pm che hanno fatto processare Berlusconi e chi rotea attorno a lui avessero avuto prove certe e inattaccabili come il presupposto giuridico pretende,Berlusconi e gli altri sarebbero stati condannati in maniera definitiva almeno una volta!Siccome molti processi,troppi,sono stati iniziati poggiando su basi pregiudizievoli o,a orologeria senza nessuna indagine preliminare ma,prima di una mandata elettorale,i quali come unico scopo avevano quello di gettare fango addosso a Silvio e fargli perdere consensi!Così è stato fatto anche contro molti suoi collaboratori diretti,non collaboratori che roteavano attorno al partito e sconosciuti a Silvio,e come sappiamo alcuni di questi sono stati condannati giustamente!Questo scenario deve essere disteso nella lunghezza dei 20 anni di politica praticata da Silvio,e osservarlo senza pregiudizio!Auguri!

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  • lucapivani

    26 Marzo 2013 - 12:12

    Compravendita di diritti televisivi, frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita, avrebbe creato fondi neri gestendo i diritti tv di Mediaset; condannato in primo grado a 4 anni di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Rivelazione di informazioni coperte da segreto istruttorio relative all'inchiesta Bnl-Unipol. Il 7 marzo 2013 il Tribunale di Milano lo condanna a un anno di reclusione e al risarcimento di 80.000 euro in solido col fratello Paolo Berlusconi.

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