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Muore uccidendo il cane

con una mazza da muratore

Muore uccidendo il cane
Muore di infarto mentre uccide il suo cane a mazzate. È stato il destino beffardo di un 75enne di San Bartolomeo, in provincia di Imperia. Un destino che comunque non farà soffrire più di tanto gli animalisti. L’uomo è stato trovato in una strada di campagna deceduto e vicino a lui un cane agonizzante con una brutta ferita alla testa. Gli agenti di Polizia e il medico legale intervenuti sul posto hanno anche rinvenuto una mazza da muratore che probabilmente era stata usata dall’uomo per abbattere il cane. A dare l'allarme sono stati alcuni vicini che avevano visto l'anziano aggirarsi solo per la campagna, anziché con la moglie, come sua abitudine. I vicini, sapendo che già in passato l'uomo aveva soppresso alcuni vecchi cani che custodiva in campagna, hanno allertato il 113 e sul posto si è recata una pattuglia. La bestia, trovata agonizzante, è morta poco dopo l’arrivo degli agenti e del medico che non hanno potuto fare altro che assistere agli ultimi sofferti momenti della vita del cane.

Un episodio di violenza sugli animali che comunque non ha toccato i limiti di cui si è dimostrato capace Alexander Kirilov: il 44enne che alla fine del gennaio di quest’anno cercò di farsi praticare una fellatio da un procione. Per fortuna che in quel caso l’animale si ribellò prendendo a morsi il pene di Kirilov.  

Un altro episodio relativo al Comune di Badolato del gennaio scorso era stato riportato dall’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA): un cagnolino era stato rinchiuso in un sacco pieno di schegge di vetro e con un cappio al collo. Il responsabile si era poi divertito a “guardare il cagnolino mentre si dibatteva tra i vetri per cercare di liberarsi dal cappio.


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Commenti all'articolo

  • matrigna

    31 Maggio 2009 - 20:08

    che quest'uomo abbia provocato la morte del cane,ma che l'abbia trovato morto e a sua volta gli sia preso un'infarto.Proverei a vedere se sulla mazza ci siano le sue impronte,prima ,e se le trovano allora si che lo chiamerei infame e giubilerei per la sua morte. Dico è perchè mi pare una cosa così orribile uccidere il proprio annimale da essere quasi incredibile pensare che al mondo ci possa essere tanta crudeltà

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  • antari

    30 Maggio 2009 - 15:03

    (il destino). Equo, adeguato, stupendo, bellissimo, etc etc

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  • lilian

    30 Maggio 2009 - 14:02

    Sì.Dio si è ufficialmente manifestato ieri sera a San Bartolomeo.Prevedo lunghi pellegrinaggi per quelle campagne e un incremento dell'economia del luogo.Peccato per il ritardo nell'esecuzione però.Ho sperato che il cane si fosse salvato ma leggendo questo articolo non solo ho appreso che il cane non ce l'ha fatta ma che quell'individuo aveva ucciso altri cani allo stesso modo. Peggio:la cosa era nota a chi lo conosceva. Chiunque sia a conoscenza di violenze sugli animali ha il dovere di DENUNCIARE!Esiste una legge-mai applicata,lo so, ma pur sempre una legge- che prevede fino a 3 anni di carcere per maltrattamento e uccisione di animale.Chi ha ignorato le "abitudini" dell'uomo,chi sapeva e ha taciuto è colpevole esattamente quanto l'infartuato ormai cadavere.E visto l'accaduto consiglierei a costoro un buon cardiologo e statine alla mano. Di questi tempi...

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  • ennaz

    30 Maggio 2009 - 12:12

    Se è pur vero che Dio non interferisce sempre nelle azioni umane...ogni tanto..la manina ce la mette!Questa è una di quelle occasioni!

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