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Strangolati dalla crisi

Lettera a Libero: "Mi suicido".
Stefano, non farlo. Contattaci

Un lettore ha scritto al nostro giornale spiegandoci i motivi della sua disperazione. Il nostro appello: "Troviamo insieme una soluzione"

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Caro Stefano, abbiamo ricevuto la tua lettera, o meglio la tua richiesta d'aiuto. Scrivi: "Fra poco un altro nome si aggiungerà alla lista dei suicidi da Equitalia: agente di commercio 60.000 euro lordi tassati alla fonte piu'tutto quello che il commercialista paga con gli F24, 18.000 euro di mutuo annuo per debiti ereditati, casa fatiscente in comproprietà vita modesta, 42.000 euro di cartella esattoriale non ho un soldo in banca e il lavoro va sempre peggio. addio Stefano". Purtroppo non ci hai lasciato nessun recapito dove possiamo contattarti privatamente. Ti preghiamo di non lasciarti prendere dalla disperazione, di non commettere l'estremo gesto. Scrivici a direzione@liberoquotidiano.it e proviamo insieme a risolvere la tua situazione che è molto simile a quella di altri, purtroppo tanti, italiani che la crisi sta mettendo a dura prova. 

Aspettiamo con ansia tue notizie

La redazione

 

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Commenti all'articolo

  • ryckard56

    05 Aprile 2013 - 15:03

    va

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  • James Baker

    05 Aprile 2013 - 14:02

    Abbiamo notizie di Stefano ??? -james baker-

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  • libero

    05 Aprile 2013 - 14:02

    Spesso e' facile dall'esterno,trovare parole e dare giudizi se non si vivono direttamente momenti di drammatico dolore e angoscie che distruggono l'anima e la mente; tuttavia,e non e' una consolazione,anch'io come tantissimi con cui dialogo,proviamo angosce,paure rabbia impotente e quant'altre emozioni dure da sopportare ogni giorno,soprattutto per tanti che come me,hanno dei figli e per loro si e' fatto di tutto risparmiando e sacrificando per fornire loro un poco di solidita' per il loro futuro,via via depredato da uno stato ladro ed assassino,guidato da cialtroni pseudo tecnici che di sacrifici parlano ma di quelli degli altri.Caro Stefano:il tuo sacrificio importa ben poco a questi ''signori'' arroccati nel loro splendido isolamento e il tuo atto diventerebbe non altro che un dato statistico.Qindi ti prego di resistere come tanti resistono e non gettare una vita inutilmente in pasto a questi pusillanimi cialtroni che meritano altro che un atto di estremo sacrificio come il tuo.

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