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Omicidio di Udine, le due ragazzine: "Sembrava un videogioco, ci siamo sentite come l'eroe del gioco"

A raccontarlo i due ragazzi di Pordenone che le hanno convinte a costituirsi. Che aggiungono: "A quanto ci hanno detto, lo hanno ucciso per una serie di motivi"

Omicidio di Udine, le due ragazzine: "Sembrava un videogioco, ci siamo sentite come l'eroe del gioco"

Sin arricchisce di nuovi, inquietanti particolari la vicenda dell'omicidio di Udine di cui si sono autoaccusate due ragazzine quindicenni. Secondo quanto raccontano i due ragazzi di Pordenone, Sonny Rizzetto e Walter Wisdomche, che le hanno convinte a costituirsi ai carabinieri dopo l'omicidio Mirco Sacher, il pensionato 66enne trovato morto domenica pomeriggio a Udine, le due adolescenti, nel viaggio di ritorno in treno, avrebbero ripetuto più volte: "Sembrava di essere in GTA, il videogame. Ci siamo sentite come l'eroe del gioco". 

Sembrava un videogioco - Il racconto fatto dai due ragazzi è agghiacciante: "Le abbiamo viste alla stazione di Mestre, erano calme, tranquille e senza soldi. Quasi ridendo, e comunque non tradendo nessuna emozione, ci hanno raccontato di aver ucciso un uomo, messo in moto la sua auto, attaccando i fili dell'accensione, e di essere fuggite con questa a 150 all'ora in autostrada". In effetti, nel videogioco evocato dalle ragazzine il protagonista è un assassino che uccide tutti, fugge in auto e spacca qualsiasi cosa trovi sul proprio percorso. Una coincidenza che non è sfuggita agli inquirenti, che non sembrano credere totalmente alle parole delle ragazze. Aggiungono Sonny e Walter: "Ci è sembrato un racconto strano al punto che volevamo andare a Udine, a vedere se davvero c'era il cadavere. Poi, arrivati a casa, abbiamo avuto conferma dai nostri genitori e abbiamo convinto le ragazze a presentarsi ai carabinieri". 

Il ruolo dell'alcol - Su questo strano omicidio c'entra anche l'alcol. Spiega Sonny, riportando le parole delle due quindicenni: "Prima di andare in quel luogo appartato - ha detto ancora il ragazzo, riferendo le frasi delle ragazzine - assieme all'anziano erano andate in un supermercato per comprare dei super-alcolici, che intendevano consumare proprio in una località lontana da occhi indiscreti. Un pomeriggio di sballo: questo era l'obiettivo che stavano perseguendo". Poi precisa: "Sulla base di quanto mi hanno detto le due ragazzine una somma di cose le ha portate a commettere quel delitto, probabilmente in uno scatto d'ira frutto dell'annebbiamento generale dopo aver bevuto, ma al culmine di una situazione generale molto più complessa di quanto vogliono far apparire". 

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Commenti all'articolo

  • allianz

    13 Aprile 2013 - 01:01

    ai videogiochi violenti?Mi pare che abbiano preso il tutto come un videogame....Non hanno detto forse che "Era come essere l'eroe di GTA?"Non è che tanto tanto siano state condizionate?

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  • 19gig50

    11 Aprile 2013 - 17:05

    Tutta la protezione in atto a salvaguardia di queste adolescenti non sempre è giustificata. Le ragazzine di oggi, cioè buona parte di loro, sono di facili costumi e poi quando vengono scaricate, gridano allo stupro, troppo facile. Queste due fanno parte di quella buona percentuale di ragazzine con il prurito precoce. Oggi sembra che in aula si siano avvalse della facoltà di non rispondere. Sicuramente sono state indottrinate dagli avvocati e io metterei in galera anche loro.

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  • kayak65

    11 Aprile 2013 - 12:12

    queste non sono troiette,perche' le troiette lo fanno per lavoro per vivere.queste sono delle ASSASSINE come lo e'stato pietro maso ,erica ed il suo ragazzo o quelle disgraziate in valtellina che hanno ucciso una suora perche' dicevano che glielo aveva detto il diavolo. e come e' finita per tutti questi assassini?ma certo come sempre in italia:fai qualche anno di galera,poi ti comporti bene,c'e' l'indulto,ci sono dei coglioni che piangono per le condizione delle carceri,poi l'amnistia e quindi esci con un posto di lavoro assicurato per inserirti nella societa'.ed intanto le vittime sono al cimitero.

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  • rossini1904

    11 Aprile 2013 - 10:10

    L'ho pensato fin dall'inizio. Due troiette, per le quali si troveranno tonnellate di giustificazioni perchè la svanghino da un omicidio bello e buono.

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